Con il Pier 22, parte della visione Donauversum per l’Isola del Danubio e precedentemente noto come Sunken City, nasce uno spazio pubblico contemporaneo, multifunzionale e inclusivo. Integrato in un paesaggio verde di carattere naturale, dimostra una cosa: a Vienna il lusso è per tutti.

Una visione inclusiva per lo spazio urbano

Donauversum genera una nuova tipologia di spazio pubblico destinato al fisico, alla mente e allo spirito, immerso in un paesaggio naturale rigoglioso e in stretta relazione con il fiume Danubio.

Lungofiume.

Grazie alla posizione centrale sull’Isola del Danubio e all’eccellente connessione con il trasporto pubblico, Donauversum fungerà da nuovo polo per l’isola e da importante area ricreativa per l’intera città. Il programma funzionale di Donauversum si concentra su offerte libere e non commerciali, volte a stimolare l’appropriazione individuale e l’uso spontaneo dello spazio.

In questo nuovo tipo di spazio pubblico, caratterizzato da piattaforme aperte realizzate con materiali robusti e accessibili tutto l’anno, le attività si trasformano continuamente grazie ai visitatori.

Planimetria.

Paesaggi verdi modellati sostituiscono le superfici precedentemente dominate dal cemento. I percorsi ciclabili e pedonali vengono separati e riorganizzati per garantire flussi di movimento sicuri per i ciclisti e un elevato comfort di sosta per i visitatori. Nuovi collegamenti orizzontali e verticali, attraverso rampe e un ascensore adiacente alla metropolitana, assicurano una circolazione inclusiva e fluida.

Un linguaggio estetico coerente, con tettoie leggere, pergolati e strutture in legno naturale, crea orientamento, comfort e identità. Piattaforme aperte come “case sugli alberi”, campi sportivi all’aperto o lunghi tavoli di co-working garantiscono una gamma ampia di spazi e infrastrutture gratuiti e accessibili.

Argini renaturalizzati.

Queste piattaforme potranno estendersi oltre i confini del Donauversum, creando una rete di funzioni diversificate sull’intera Isola del Danubio.

La prima parte di una visione

A giugno 2025 è stato inaugurato il primo dei tre lotti costruttivi del nuovo Pier 22. Questo primo segmento del Donauversum si articola funzionalmente nelle aree del lungofiume, del park-working e del chiosco culturale. In questa fase dei lavori, oltre al chiosco culturale, sono stati modellati nuovi paesaggi: un giardino ombreggiato per picnic che si estende al piede di un nuovo caffè situato lungo un pendio.

La Future Fitness Zone, con una superficie sportiva multifunzionale, offre a un’ampia gamma di utenti uno spazio per attività fisiche direttamente accanto all’acqua del Danubio, favorendo la possibilità di rinfrescarsi immediatamente dopo l’attività sportiva. Si consolida così il ruolo dell’Isola del Danubio come spazio ricreativo pubblico capace di accogliere esigenze diversificate.

Usi spontanei.

Dal punto di vista costruttivo e atmosferico nasce un nuovo centro sull’isola, caratterizzato da un’eccellente accessibilità tramite la metropolitana e concepito come luogo di connessione per tutta la città.

Il programma del Pier 22 punta su una nuova qualità dello spazio pubblico, includendo un’elevata qualità di permanenza, servizi gratuiti, materiali robusti e al tempo stesso pregiati e possibilità d’uso molteplici. Un’architettura inclusiva che democratizza il lusso attraverso proposte che altrove sono spesso riservate a club ricreativi esclusivi.

Piattaforme per usi diversi.

Un lungofiume per passeggiare e sostare

Un’ampia area balneabile con lungofiume porta l’atmosfera vacanziera direttamente in città e invita alla passeggiata. L’obiettivo principale è migliorare l’accesso all’acqua. Gradoni in legno conducono a una zona poco profonda, ideale come campo acquatico per i bambini. Grandi piattaforme in larice offrono superfici ideali per prendere il sole.

Una piattaforma circolare a sbalzo sembra galleggiare sull’acqua e apre un ulteriore spazio suggestivo. Isolotti verdi con sedute integrate e reti sospese sull’acqua offrono ulteriori strutture a supporto delle diverse esigenze dei visitatori. Per completare l’esperienza balneare sono state installate docce pubbliche.

Isole galeggianti.

Isole d’incontro con vista sulla skyline

Tutti gli elementi del Pier 22 sono caratterizzati da un linguaggio progettuale accogliente e aperto, che consente una libera appropriazione da parte degli utenti. Lo stesso vale per le piattaforme in legno lungo il pendio: con i loro accenti cromatici sono disseminate come coriandoli sul terreno vario e animano il paesaggio.

Che siano utilizzate come percorso fitness, come arredo sportivo, come luogo d’incontro o come spazio tranquillo per la lettura, già nei primi giorni dopo l’apertura è stata osservata una grande varietà di usi. Le piattaforme offrono viste sul nuovo Pier 22, sul verde naturale delle rive del fiume e persino sulla skyline viennese: un luogo ideale per osservare e godere delle dinamiche attività estive lungo il fiume.

Piattaforma d’incontro.

Ritorno alla vegetazione originaria

La vegetazione, composta tra l’altro da graminacee persistenti e piante perenni autoctone, ricollega il luogo alla sua origine naturale, il paesaggio delle aree fluviali. La rinaturalizzazione delle rive e la piantumazione di nuovi alberi creano zone d’ombra e favoriscono la biodiversità locale.

Park-working sotto le pergole

Rispondendo alle esigenze dell’epoca digitale e del lavoro remoto, l’area di park-working offre la possibilità di lavorare all’aperto in ambito urbano. Diverse tipologie di sedute e tavoli per singoli e gruppi consentono, in modo spontaneo e gratuito, un lavoro confortevole all’aria aperta.

Piattaforme con sedute.

L’area dispone di balconate a sbalzo sospese sul lungofiume, affacciate sull’acqua scintillante. Le superfici lisce in tonalità pastello conferiscono un’atmosfera morbida e contemporanea. Pergole con lamelle in legno offrono ombra di giorno e illuminazione notturna, mentre il Wi-Fi pubblico garantisce la connessione al lavoro digitale. Inoltre, sono stati introdotti armadietti di sicurezza, creando con il Pier 22 un’alternativa attraente agli interni surriscaldati.

Un chiosco culturale per eventi creativi

Il Kulturkiosk offre una piattaforma ad artisti e operatori culturali. I visitatori possono aspettarsi cinema all’aperto, letture e altri eventi, creando uno spazio di esperienza collettiva.

A supporto del pubblico del Pier 22 sorgerà nella seconda fase una struttura gastronomica. Già oggi, nel luogo del futuro chiosco, si trova il chiosco “Extra Würstel”, che con il suo assortimento, inclusi hot dog vegani, combina esigenze moderne e tradizione viennese. Cocktail e drink serviti sullo sdraio durante il tramonto completano l’esperienza.

Reti galleggianti e vista Torre del Danubio.

Nuovi rituali urbani e prossimi passi

Al Pier 22, con le sue piattaforme aperte accessibili tutto l’anno, il programma muta con le stagioni: se in estate prevale la balneazione, nel resto dell’anno lo spazio si anima di altri sport, danza o lavoro all’aria aperta, incluso il nuoto invernale.

L’ubicazione privilegiata e l’accessibilità priva di barriere rendono il Pier 22 un nodo vitale dell’isola, un nuovo polo ricreativo per la città e un luogo ideale per nuovi rituali urbani, come la passeggiata serale tra sportivi, musicisti e amanti del relax.

Veduta sulla skyline viennese.

I viennesi potranno così godere di picnic sulle numerose piattaforme verdi, di un espresso sulla terrazza soleggiata del nuovo caffè che aprirà ancora nel 2025 o di attività nella Future Fitness Zone. Anche l’ambiente naturale beneficerà della nuova modellazione del pendio in chiave naturalistica. (testo di Prof. Arch. DI Dr. David Calas, Università di Scienze Applicate Salisburgo, Politecnico di Milano)

Chiosco culturale.

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