Prende ufficialmente avvio il programma di interventi firmato WAU Architetti per la riqualificazione delle Valli di Lanzo, un progetto strategico nato nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne. L’iniziativa, sviluppata insieme a Visterra Group srl e all’architetto Portinaro, s’inserisce nel Piano promosso dalle Unioni Montane e rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione di un nuovo modello di sviluppo alpino basato su sostenibilità, mobilità dolce e valorizzazione del paesaggio.

Riqualificazione dei percorsi per mountain bike in quota a Vallone di Sea
Riqualificazione dei percorsi per mountain bike in quota a Vallone di Sea

Un progetto strategico per il rilancio delle Valli di Lanzo

L’intervento rientra nella più ampia strategia di governance territoriale guidata dall’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, capofila del progetto, in collaborazione con l’Unione Montana Alpi Graie come soggetto attuatore. L’obiettivo è trasformare l’area in una destinazione alpina di riferimento per il turismo slow e outdoor, attraverso un sistema integrato di infrastrutture leggere e servizi dedicati alla mobilità sostenibile.

Segnavia del Treck Calcante
Segnavia del Treck Calcante

Turismo slow e mobilità dolce: una nuova visione per il territorio

Il piano prevede la creazione di nuovi itinerari escursionistici e cicloturistici, la costruzione di un bivacco in quota ai Laghi d’Autaret e la riconversione dell’ex seggiovia Karfen per il trasporto delle biciclette. Un insieme coordinato di azioni che riflette l’approccio progettuale di WAU Architetti, fondato nel 2012 da Cristina Bardelli, Marco Mancuso, Paolo Massa Bovat e Paolo Nomis, e da sempre orientato alla relazione tra architettura, paesaggio e sostenibilità.

Seggiovia Ala di Stura che consente connessioni in mountain bike
Seggiovia Ala di Stura che consente connessioni in mountain bike

Ricerca, restauro e rigenerazione: l’identità progettuale 

Il progetto integra i principali ambiti di ricerca dello studio: progettazione, restauro, allestimenti, rigenerazione urbana e pianificazione territoriale. Le opere interpretano il paesaggio come un’infrastruttura attiva, capace di coniugare architettura bioclimatica, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio storico.

Un territorio esteso e complesso: i 19 Comuni coinvolti

L’area di intervento si trova in Piemonte, in Provincia di Torino, e comprende 19 Comuni montani distribuiti su una superficie di circa 694,73 km²: Ala di Stura, Balangero, Balme, Cafasse, Cantoira, Ceres, Chialamberto, Coassolo Torinese, Corio, Germagnano, Groscavallo, Lanzo Torinese, Lemie, Mezzenile, Monastero di Lanzo, Pessinetto, Traves, Usseglio e Viù.

Una strategia costruita in dieci anni di cooperazione territoriale

Il progetto traduce in interventi concreti un percorso decennale di collaborazione tra enti locali, associazioni, GAL Valli di Lanzo Ceronda Casternone, soggetti sovralocali e cittadini. Un lavoro che ha permesso di definire una visione condivisa per la valorizzazione del patrimonio escursionistico, nel rispetto della normativa regionale (L.R. 12/2010). La regia tecnico-strategica è stata affidata a Chintana Srl, che ha accompagnato l’elaborazione delle linee di intervento per circa dieci anni.

Potenziamento della rete escursionistica e nuovi percorsi cicloturistici

WAU Architetti prevede la creazione di un sistema connettivo tra i sentieri esistenti e il miglioramento delle infrastrutture turistiche. Il progetto include:

  • potenziamento della rete escursionistica
  • ampliamento dei percorsi cicloturistici nei territori di Ala di Stura, Ceres, Mezzenile e Viù
  • interventi per una fruizione attiva e sostenibile senza alterare l’equilibrio ambientale.

Il nuovo collegamento transvallivo: sicurezza e accessibilità in quota

Particolare rilievo assume il collegamento in cresta tra Alpe Lungimala, Alpe del Conte e Pian Fum, che sarà reso più sicuro grazie a:

  • stabilizzazione dei fondi
  • canalizzazione delle acque
  • sistemazione delle scarpate.

Le infrastrutture, oggi utilizzate per l’accesso agli alpeggi, saranno riqualificate per preservare e valorizzare il patrimonio locale.

Ponte in legno lungo itinerari escursionistici
Ponte in legno lungo itinerari escursionistici

Nuovi tracciati per la mobilità lenta

Nei territori di Ala di Stura e Mezzenile verranno realizzati nuovi percorsi dedicati alla mobilità dolce, progettati per garantire sicurezza, sostenibilità e continuità con la rete esistente.

Tra gli interventi più innovativi spicca la trasformazione dell’ex seggiovia Karfen in infrastruttura per la mobilità dolce, dotata di ganci omologati per il trasporto delle biciclette. Il progetto riguarda il secondo tratto, tra Pian Belfè e l’ex rifugio, mentre per il primo tratto è previsto il collaudo dei dispositivi già presenti.

Un bivacco in quota ai Laghi d’Autaret: architettura leggera e sostenibile

In linea con la filosofia del turismo slow, verrà realizzato un bivacco in quota nel territorio di Usseglio. La struttura sarà: leggera e reversibile, a basso impatto ambientale, costruita con materiali locali, riciclati e riciclabili e affidata a maestranze del territorio. È inoltre previsto un bivacco non gestito presso l’ex rifugio Karfen.

Il nuovo Bivacco Sea Gias
La costruzione del nuovo Bivacco Sea Gias

Il progetto comprende anche miglioramento della segnaletica escursionistica e cicloescursionistica e la realizzazione di cinque aree di servizio per il cicloturismo, con sedute, rastrelliere e colonnine di ricarica per e-bike.

Il nuovo Bivacco Sea Gias
L’interno del nuovo Bivacco Sea Gias

Un modello di turismo sostenibile e partecipato

Oltre agli interventi infrastrutturali, il progetto punta a rafforzare la collaborazione tra enti e operatori locali, promuovendo un modello di turismo basato su sostenibilità, qualità dell’esperienza e valorizzazione delle identità locali.

Verso un nuovo futuro per le Valli di Lanzo

Con l’avvio dei cantieri, le Valli di Lanzo compiono un passo decisivo verso un turismo outdoor moderno e sostenibile, capace di generare sviluppo economico e nuova centralità nel panorama alpino. Un modello replicabile, che interpreta la montagna come spazio abitabile, attraversabile e rispettoso delle comunità locali.

Paolo Massa Bovat | Direttore tecnico del progetto, co-fondatore e amministratore delegato WAU Architetti
Paolo Massa Bovat | Direttore tecnico del progetto, co-fondatore e amministratore delegato WAU Architetti

Paolo Massa Bovat | Direttore tecnico del progetto, co-fondatore e amministratore delegato WAU Architetti

«A partire dalle strategie sviluppate dagli attori del territorio e in stretta collaborazione con le Unioni Montane, abbiamo dato forma a un’azione di riqualificazione territoriale capace di unire architettura, paesaggio e mobilità sostenibile. Il nostro obiettivo è valorizzare i luoghi e promuovere una fruizione consapevole della montagna, contribuendo a rendere le Valli di Lanzo un punto di riferimento per il turismo outdoor responsabile».

Daniela Majrano | Presidente dell’Unione Alpi Graie

«La Strategia Nazionale Aree Interne muove dal presupposto di far rivivere le comunità marginali, che, a causa dello spopolamento, della rarefazione dei servizi, del nuovo mercato turistico si trovano a dover recuperare un pesante gap, rispetto agli standard di vita delle comunità urbane e suburbane. il progetto di rinascita, tuttavia, per raggiungere risultati concreti e permanenti, non deve ispirarsi a modelli di sviluppo estranei al contesto delle Valli di Lanzo, né inseguire chimere irraggiungibili.  Occorre in primo luogo partire da quello che esiste: un territorio ricco di storia e bellezza, una comunità che vive stabilmente su questo territorio e che è in grado di trasmettere saperi, esperienze, valori. Le scelte progettuali concordate con WAU prendono le mosse da questi presupposti, con l’auspicio di regalare non solo ai turisti, ma anche ai residenti l’immagine di un turismo inclusivo e rispettoso del territorio unitamente a quello di una comunità felice di accogliere e di lasciarsi scoprire».


Articoli correlati