L’ex caserma Ederle di Palmanova entra in una nuova fase di trasformazione urbana con l’affidamento del masterplan allo studio MCA – Mario Cucinella Architects. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti per la rigenerazione del centro storico della città friulana, patrimonio fortificato di valore internazionale.
Un progetto strategico per la Città Stellata
L’area oggetto del progetto si estende per circa 45.000 metri quadrati ed è collocata in una posizione strategica tra il Duomo e i bastioni, caratterizzata dalla presenza dei capannoni militari tipo Palmanova.
L’obiettivo dichiarato è restituire questo ambito alla fruizione collettiva, attraverso un intervento capace di coniugare tutela del patrimonio, innovazione funzionale e sostenibilità ambientale.

Il ruolo del masterplan: struttura e contenuti progettuali
Il masterplan rappresenta lo strumento di indirizzo per la trasformazione dell’ex area militare e definirà:
- relazioni con il tessuto urbano storico
- sistema delle connessioni ciclopedonali e viarie
- mix funzionale e scenari di sviluppo
- organizzazione degli spazi pubblici.
L’approccio è quello della pianificazione integrata, finalizzata a costruire una visione coerente con l’identità urbana di Palmanova e con la sua evoluzione da città-fortezza a città contemporanea aperta e multifunzionale.
Il documento fungerà quindi da base per la programmazione degli interventi, garantendo coerenza progettuale e qualità architettonica.
Dialogo tra storia e contemporaneità
Uno degli aspetti più rilevanti dell’intervento è il rapporto con il tessuto storico vincolato.
Il progetto mira a valorizzare la configurazione originaria della città stellata, ponendo attenzione alla conservazione delle tracce storiche e alla loro reinterpretazione in chiave contemporanea.
Secondo l’impostazione progettuale di MCA, la rigenerazione urbana non si limita al riuso funzionale, ma diventa un processo di “lettura” e riscrittura del luogo, nel quale la memoria urbana rappresenta il presupposto per la costruzione di una nuova identità.

Sostenibilità e innovazione: il metodo MCA
Lo studio MCA – Mario Cucinella Architects è noto per l’approccio integrato tra progettazione architettonica e strategie ambientali.
Nel caso di Palmanova, il masterplan sarà sviluppato considerando:
- efficienza energetica e riduzione delle emissioni
- gestione sostenibile delle risorse
- qualità ambientale degli spazi aperti
- resilienza urbana.
Il progetto si inserisce inoltre negli obiettivi dell’Agenda 2030, con particolare attenzione alla sostenibilità delle città e al contrasto al cambiamento climatico.
Integrazione urbana e mobilità
Un tema centrale riguarda la connessione dell’area con il resto della città.
Il masterplan dovrà garantire continuità tra l’ex caserma e il sistema urbano, attraverso:
- percorsi ciclopedonali integrati
- connessioni infrastrutturali
- accessibilità ai servizi.
Il progetto si collega a interventi già avviati, tra cui la realizzazione della stazione del trasporto pubblico locale, creando un sistema integrato di mobilità e servizi urbani.
Partecipazione e governance del progetto
Un elemento qualificante del processo sarà il coinvolgimento della comunità e degli stakeholder.
Il Comune ha previsto un percorso partecipativo che includerà:
- cittadini
- enti pubblici
- Soprintendenza
- operatori del territorio.
Questo approccio consente di definire priorità condivise e di aumentare l’efficacia degli interventi, in linea con le pratiche di pianificazione urbana contemporanea.
Rigenerazione senza consumo di suolo
Dal punto di vista urbanistico, il progetto si inserisce nelle politiche di contenimento del consumo di suolo, privilegiando il riuso di aree dismesse.
Il finanziamento regionale di 171.000 euro sostiene proprio questa strategia, orientata alla riqualificazione del patrimonio esistente anziché all’espansione urbana.
In questo senso, l’intervento sull’ex caserma Ederle rappresenta un caso emblematico di rigenerazione sostenibile, replicabile in altri contesti urbani.
Un laboratorio di trasformazione urbana
Il masterplan di Palmanova si configura come un laboratorio progettuale complesso, in cui si confrontano:
- tutela del patrimonio storico
- esigenze contemporanee di uso e servizi
- sostenibilità ambientale ed energetica
- qualità dello spazio pubblico.
L’esito del processo potrà definire un modello di riferimento per la trasformazione delle aree militari dismesse nei centri storici, con un approccio integrato e multidisciplinare.
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