Il riallestimento del Museo Le Alpi dei Ragazzi si afferma come uno dei progetti culturali più innovativi del 2026, ottenendo una menzione speciale al Premio Gianluca Spina del Politecnico di Milano. Un risultato che valorizza un approccio museografico capace di trasformare la visita in un’esperienza immersiva, sensoriale e profondamente educativa.

Si guarda e si sperimenta | ©Jean-Claude Chincheré
Si guarda e si sperimenta | ©Jean-Claude Chincheré

Premio Gianluca Spina 2026: il valore dell’innovazione culturale

Il riconoscimento è stato conferito il 9 giugno 2026 durante il convegno Innovazione nella Cultura tra passato e futuro, organizzato dall’Osservatorio Innovazione Digitale per la Cultura al Campus Bovisa del Politecnico di Milano. Il premio celebra ogni anno le istituzioni culturali italiane che si distinguono per progetti di innovazione digitale, accessibilità e sostenibilità, elementi sempre più centrali nella trasformazione del settore culturale.

Da sinistra: Cristina Carla Maria Bardell, architetto dello studio Wau di Torino e Ornella Badery, presidente del Forte di Bard
Da sinistra: Cristina Carla Maria Bardell, architetto dello studio Wau di Torino e Ornella Badery, presidente del Forte di Bard

I protagonisti del progetto: Forte di Bard e Wau Studio

A ritirare la menzione speciale sono state: Ornella Badery, presidente del Forte di Bard e Cristina Carla Maria Bardelli, architetto dello studio Wau di Torino, responsabile della progettazione del nuovo allestimento. La collaborazione tra istituzione culturale e progettazione architettonica ha dato vita a uno spazio museale rinnovato, capace di parlare ai visitatori attraverso linguaggi contemporanei e strumenti interattivi.

Un museo che diventa esperienza: gioco, sensorialità e immersione

La motivazione della menzione speciale sottolinea la forza del progetto: «Per aver utilizzato il gioco come strumento di apprendimento, facendo uso di elementi sensoriali e dell’immersività per stimolare l’immedesimazione e l’apprendimento attivo tramite la partecipazione e semplificando temi complessi, senza perdere l’impatto del contenuto».

Area dedicata al Monte Bianco | ©Jean-Claude Chincheré
Area dedicata al Monte Bianco | ©Jean-Claude Chincheré

Il riallestimento del Museo Le Alpi dei Ragazzi propone infatti: percorsi interattivi che trasformano la visita in un’avventura, strumenti sensoriali che coinvolgono vista, udito e tatto, ambientazioni immersive che favoriscono immedesimazione e apprendimento e contenuti complessi resi accessibili attraverso dinamiche ludiche. Un modello museale che supera la fruizione tradizionale e mette al centro l’esperienza attiva del pubblico, in particolare dei più giovani.

Un esempio di innovazione culturale per il futuro dei musei

La menzione speciale al Premio Gianluca Spina conferma il Museo Le Alpi dei Ragazzi come un caso virtuoso di museografia contemporanea, capace di coniugare: qualità progettuale, tecnologie digitali, accessibilità dei contenuti e coinvolgimento emotivo e partecipativo. Un progetto che dimostra come il museo possa diventare un luogo di esplorazione, gioco e conoscenza, mantenendo intatta la profondità culturale del suo racconto.

Ornella Badery | Presidente del Forte di Bard
Ornella Badery | Presidente del Forte di Bard

Ornella Badery | Presidente del Forte di Bard

«Siamo lieti per questo risultato che premia l’impegno profuso dal Forte di Bard nel progressivo processo di rinnovamento dei propri spazi museali. Il compito del Forte è quello di raccontare la montagna nella sua complessità e le diverse sfide che la attendono e nel farlo è importante attualizzare i contenuti e i linguaggi guardando alle nuove tecnologie e a soluzioni tecnologiche ed allestitive sempre più inclusive».

 

Cristina Carla Maria Bardelli | Fondatrice e Presidente di WAU Architetti
Cristina Carla Maria Bardelli | Fondatrice e Presidente di WAU Architetti

Cristina Carla Maria Bardelli | Fondatrice e Presidente di WAU Architetti

«La menzione speciale del Premio Gianluca Spina 2026 rappresenta per WAU Architetti un riconoscimento di grande valore: il progetto di riallestimento del Museo Le Alpi dei Ragazzi nasce dalla volontà di rendere il patrimonio culturale accessibile, coinvolgente e vicino alle nuove generazioni, utilizzando il gioco come strumento di apprendimento e scoperta. Questa menzione conferma l’importanza di un approccio che mette al centro le persone, incoraggiandoci a proseguire nella progettazione di luoghi culturali capaci di coinvolgere, educare e ispirare, favorendo l’inclusione e la partecipazione con linguaggi e strumenti innovativi».


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