Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una nuova legge per regolamentare l’insediamento dei data center, segnando un passaggio strategico per il settore delle infrastrutture digitali e per l’intero comparto delle costruzioni.
Il provvedimento introduce per la prima volta un quadro normativo organico con l’obiettivo di governare la crescita del settore, già oggi tra i più sviluppati a livello europeo, e di renderla compatibile con le esigenze ambientali e territoriali.
Rigenerazione urbana e stop al consumo di suolo
Uno dei pilastri della legge riguarda la localizzazione dei nuovi data center: saranno privilegiate le aree dismesse (brownfield), con l’intento di limitare il consumo di nuovo suolo e incentivare processi di rigenerazione urbana. Per il settore edilizio si tratta di un’opportunità rilevante, perché orienta gli investimenti verso il recupero di siti industriali esistenti, con ricadute positive lungo tutta la filiera delle costruzioni.
Efficienza energetica e riuso del calore
La norma punta anche su sostenibilità ed efficienza energetica. In particolare viene incentivato il recupero del calore prodotto dai data center, si promuovono soluzioni di teleriscaldamento, si introducono compensazioni ambientali per i territori coinvolti. Rilevante anche l’attenzione ai consumi energetici e all’impatto sulle reti, aspetti considerati centrali nella pianificazione delle nuove infrastrutture digitali.
Acqua e tecnologie di raffreddamento
Un altro punto chiave riguarda l’uso della risorsa idrica: la legge promuove tecnologie di raffreddamento ad alta efficienza e sistemi capaci di ridurre il ricorso all’acqua potabile, sempre più critica.
Competitività e attrattività degli investimenti
Secondo la Regione, l’obiettivo è fornire certezza normativa e procedure omogenee, elementi fondamentali per attrarre investimenti in un settore in forte espansione. La Lombardia, già hub europeo dei data center, rafforza così il proprio posizionamento competitivo, contribuendo anche al tema della sovranità digitale europea.
Un modello per il settore delle costruzioni
Per il mondo dell’edilizia e dell’impiantistica, la legge rappresenta un cambio di paradigma: crescita della domanda di interventi di riqualificazione, sviluppo di nuove competenze tecniche e integrazione tra costruzioni e infrastrutture digitali. Il provvedimento introduce inoltre un approccio integrato che coinvolge enti locali, operatori e istituzioni, con l’obiettivo di conciliare innovazione tecnologica e tutela del territorio.
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