Rigenerazione urbana, gestione delle acque, infrastrutture verdi e adattamento climatico. Sono questi i temi al centro del progetto di ricerca avviato dall’Università di Udine sulla capitale dell’Indonesia, una delle metropoli più vulnerabili al cambiamento climatico e considerata oggi uno dei principali casi studio internazionali per l’urbanistica resiliente.
L’iniziativa, sviluppata dal Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dell’ateneo friulano in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura a Jakarta, punta a comprendere come una megalopoli di oltre dieci milioni di abitanti possa affrontare fenomeni sempre più complessi come alluvioni, subsidenza, urbanizzazione accelerata e vulnerabilità infrastrutturale.
Resilienza climatica e progettazione urbana: perché Jakarta è un caso unico
Jakarta è attraversata da tredici fiumi e presenta vaste aree interessate dal fenomeno della subsidenza, ovvero l’abbassamento progressivo del terreno. Questa condizione, unita all’innalzamento del livello del mare e agli eventi meteorologici estremi, rende la capitale indonesiana uno dei territori urbani più esposti ai rischi climatici.
Secondo numerosi studi internazionali, l’eccessivo sfruttamento delle falde acquifere, la rapida urbanizzazione e la pressione infrastrutturale hanno accelerato il fenomeno, causando in alcune aree un cedimento del suolo tra i più elevati al mondo.
Per questo motivo Jakarta è diventata un laboratorio a cielo aperto per architetti, urbanisti e amministratori pubblici interessati a sviluppare strategie innovative di adattamento climatico e rigenerazione urbana.
Il progetto dell’Università di Udine
La ricerca è coordinata dal Laboratorio di Tecnologia dell’Architettura e Design dell’Università di Udine e coinvolge i docenti Christina Conti, Alberto Cervesato e Nicla Indrigo insieme a undici studenti del corso di laurea in Scienze dell’Architettura.
L’attività si concentra su alcuni aspetti chiave:
- strategie di resilienza climatica in ambiente tropicale;
- gestione delle acque e mitigazione del rischio idraulico;
- mobilità sostenibile e sviluppo del trasporto pubblico;
- infrastrutture urbane resilienti;
- rigenerazione sociale dei quartieri;
- valorizzazione del patrimonio storico e culturale;
- infrastrutture verdi e biodiversità urbana.
L’obiettivo non è soltanto analizzare Jakarta, ma individuare modelli e soluzioni replicabili anche in altri contesti urbani esposti agli effetti del cambiamento climatico.
Infrastrutture verdi e quartieri storici al centro della ricerca
Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda il rapporto tra patrimonio costruito e adattamento climatico. Secondo il gruppo di ricerca, i quartieri storici rappresentano un elemento fondamentale nei processi di rigenerazione urbana e nella costruzione di città più resilienti. Parallelamente, lo studio degli ecosistemi periurbani consentirà di approfondire il ruolo delle infrastrutture verdi nella mitigazione degli effetti climatici. Parchi, corridoi ecologici, sistemi naturali di drenaggio e biodiversità urbana vengono oggi considerati strumenti progettuali essenziali quanto le opere ingegneristiche tradizionali

Architettura resiliente e gestione dell’acqua
Il tema dell’acqua rappresenta la sfida principale per Jakarta. Le strategie di resilienza analizzate dal progetto includono sistemi di drenaggio urbano, infrastrutture per il controllo delle inondazioni, riduzione del consumo di falda e pianificazione territoriale integrata.
L’esperienza della capitale indonesiana dimostra come il cambiamento climatico non possa essere affrontato esclusivamente con opere di difesa, ma richieda un approccio multidisciplinare che coinvolga architettura, pianificazione urbana, mobilità, politiche sociali e gestione delle risorse naturali.

Un ponte tra ricerca italiana e sfide globali
Il progetto conferma il crescente ruolo delle università italiane nel dibattito internazionale sulla resilienza urbana. Come sottolineato dai promotori dell’iniziativa, la collaborazione con il sistema accademico e professionale indonesiano apre nuove opportunità per sviluppare soluzioni progettuali e tecnologiche capaci di rispondere alle emergenze climatiche del XXI secolo.
In un periodo in cui molte città sono chiamate a ripensare il proprio modello di sviluppo, Jakarta diventa così un osservatorio privilegiato per comprendere come progettare territori più sicuri, inclusivi e adattabili ai cambiamenti ambientali futuri.
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