Il Brick Award 2026 celebra l’eccellenza dell’architettura in laterizio e ceramica. Nel corso della cerimonia svoltasi a Vienna, il riconoscimento promosso da Wienerberger ha premiato progetti provenienti da tutto il mondo che si distinguono per innovazione, sostenibilità, qualità architettonica e capacità di interpretare le sfide contemporanee dell’abitare e della progettazione. 

Tra oltre 50 opere finaliste provenienti da 21 Paesi, il Grand Prize 2026 è stato assegnato al Đạo Mẫu Temple and Museum di Soc Son, in Vietnam, progettato da ARB Architects. Il complesso, sviluppato su una superficie di 5.000 mq, reinterpreta la tradizione spirituale locale attraverso un linguaggio contemporaneo e un approccio fortemente sostenibile. L’intervento ha riutilizzato circa sei milioni di tegole in cotto recuperate da oltre 500 abitazioni del territorio, dando vita a un edificio a emissioni negative di carbonio e profondamente integrato con la comunità locale.

I vincitori delle cinque categorie

Nella categoria Feeling at Home, dedicata alle abitazioni unifamiliari, ha vinto Ca na Birgit a Maiorca dello studio TEd’A arquitectes. L’abitazione utilizza laterizi locali e sviluppa una risposta architettonica efficace alle esigenze di privacy e all’esposizione verso il mare, valorizzando il contesto naturale delle scogliere di Ses Penyes Rotges.

Per la categoria Living Together, il riconoscimento è andato al progetto Social Atrium – 54 Dwellings in the Besòs, realizzato da Peris+Toral Arquitectes a Barcellona. Il complesso di edilizia sociale è caratterizzato da un atrio bioclimatico che favorisce l’interazione tra gli abitanti e migliora le prestazioni energetiche dell’edificio grazie all’impiego di laterizi prodotti con biomassa.

Nella categoria Working Together si è imposto La Hacienda Jalisco, in Messico, progettato da Atelier Ars per il produttore di tequila Clase Azul. Il progetto integra ceramiche locali e materiali provenienti dagli scavi del sito, stabilendo un forte dialogo tra architettura, territorio e paesaggio vulcanico.

Il premio Building Outside the Box è stato assegnato a Endless Brick Playground, iniziativa didattica della China Academy of Art di Hangzhou coordinata dal professor Lichao Chen. Il progetto raccoglie dieci anni di sperimentazioni condotte dagli studenti

Premio speciale al cohousing in Belgio

Per la prima volta la giuria ha assegnato anche un Premio Speciale a un progetto capace di reinterpretare il concetto di quartiere. Il riconoscimento è andato a un intervento di riqualificazione urbana e sociale a Kortrijk, in Belgio, dove il riuso di laterizi e tegole recuperati contribuisce a definire una moderna città giardino orientata alla socialità e alla sostenibilità ambientale.

Laterizio protagonista dell’architettura sostenibile

I progetti vincitori confermano come il laterizio continui a rappresentare una soluzione attuale per affrontare temi quali resilienza climatica, efficienza energetica, qualità dell’abitare e riduzione dell’impatto ambientale. Dal recupero dei materiali alle nuove forme dell’abitare collettivo, il Brick Award evidenzia il ruolo centrale dell’innovazione progettuale nel costruire città e edifici più sostenibili.

Heimo Scheuch | Ceo di Wienerberger AG

«Anche dopo oltre 30 anni di attività in questo settore, continuo a lasciarmi ispirare dalla straordinaria innovazione che sta portando l’impiego dei materiali in laterizio e ceramica a nuovi livelli. I vincitori di questa edizione dimostrano la versatilità di questi materiali senza tempo nel rispondere alle esigenze più urgenti legate al cambiamento climatico e alla vita contemporanea, creando al contempo edifici capaci di suscitare meraviglia e bellezza per chi li vive».

I vincitori del Brick Award 2026 premiati a Vienna durante la cerimonia internazionale dedicata alle migliori architetture in laterizio e ceramica.
I vincitori del Brick Award 2026 premiati a Vienna durante la cerimonia internazionale dedicata alle migliori architetture in laterizio e ceramica.

 


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