Un team di studenti del Politecnico di Milano si aggiudica la fase nazionale italiana della 21ª edizione dell’Architecture Student Contest 2026, il concorso internazionale promosso da Saint-Gobain e rivolto agli studenti di architettura e ingegneria.

Il progetto vincitore, intitolato Living Link, rappresenterà l’Italia alla fase internazionale in programma a Belgrado dal 23 al 25 giugno 2026, confrontandosi con i migliori team provenienti da oltre 30 Paesi.

Il team del Politecnico di Milano, vincitore della fase nazionale dell’Architecture Student Contest 2026, durante la premiazione alla Saint-Gobain Academy di Milano, con gli assegni simbolici per il primo, secondo e terzo classificato.

Il contest: rigenerazione urbana e sostenibilità al centro

Ogni anno l’Architecture Student Contest coinvolge oltre 1.000 studenti in 33 Paesi, confermandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti a livello internazionale per la formazione dei futuri progettisti.

Il tema dell’edizione 2026

Per l’edizione 2026, il task progettuale ha richiesto agli studenti di confrontarsi con la rigenerazione di un’ex area industriale: un cementificio dismesso lungo il fiume Sava a Belgrado, da trasformare in hub sportivo e ricreativo sostenibile.

L’obiettivo era immaginare un nuovo spazio pubblico capace di integrare:

  • sport e benessere,
  • paesaggio ed ecologia,
  • ospitalità e partecipazione civica, contribuendo alla riqualificazione urbana della capitale serba.

Il progetto vincitore Living Link

Un’architettura permeabile tra città e fiume

Living Link, con il motto Where life flows between river and city, è concepito come un intervento urbano aperto e inclusivo, in grado di mettere in relazione spazio costruito, paesaggio e vita pubblica.

Il progetto si sviluppa lungo un asse lineare che connette:

  • alloggi per atleti,
  • impianti sportivi,
  • spazi pubblici e di aggregazione.

Il piano terra aperto consente la continuità del parco verso il fiume, evitando barriere fisiche e rafforzando l’accessibilità del sito.

Modularità, tecnologia e sostenibilità

La giuria ha premiato Living Link per:

  • l’accurata analisi del contesto,
  • il rispetto di tutti i task progettuali,
  • la qualità del recupero dello Yacht Club esistente,
  • lo sviluppo completo dei temi di modularità, tecnologia e sostenibilità ambientale.

Un progetto che interpreta l’architettura come infrastruttura sociale, capace di favorire l’incontro tra atleti, residenti e visitatori.

I protagonisti e la premiazione

Il progetto vincitore è stato realizzato da Ali Emre Olmez, Javier De Castro Saiez e Pablo Calleja Allue, studenti del Politecnico di Milano, con il supporto del professor Andrea Campioli.

La cerimonia a Milano

La premiazione si è svolta il 22 aprile 2026 presso la sede Saint-Gobain Italia di Milano, segnando la conclusione della fase nazionale italiana.

Al team vincitore è stato assegnato un premio di 2.500 euro, oltre all’accesso alla fase internazionale.
Il secondo e il terzo posto sono andati a due team dell’Università dell’Aquila, con premi rispettivamente di 1.500 e 1.000 euro.

Verso la fase internazionale a Belgrado

La fase internazionale dell’Architecture Student Contest 2026 si terrà a Belgrado dal 23 al 25 giugno.
Qui, i vincitori delle singole fasi nazionali presenteranno i propri progetti davanti a una giuria internazionale, chiamata a decretare il miglior progetto globale dell’edizione.

Un’importante occasione per valorizzare il talento progettuale italiano in un contesto internazionale di alto livello.

I progetti

Primo classificato | Living Link

Secondo classificato | Korak Zelen

Terzo classificato | The Green Leap


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