La nuova Unipol Hall di Bologna raggiunge una tappa fondamentale del proprio percorso realizzativo. Con la posa dell’ultima trave di copertura si è infatti conclusa la fase delle opere strutturali del nuovo padiglione polifunzionale di BolognaFiere, destinato a ospitare manifestazioni fieristiche internazionali, eventi sportivi, concerti, spettacoli e appuntamenti culturali. 

Completate le opere strutturali

I lavori erano iniziati il 25 giugno 2025 con la demolizione dell’ex Padiglione 35. Oggi il cantiere entra in una nuova fase operativa che prevede il completamento dell’involucro edilizio, la realizzazione degli impianti e delle finiture interne ed esterne. L’avanzamento dell’opera è stato illustrato durante una conferenza stampa e una visita in cantiere alla presenza di Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, Matteo Lepore, sindaco di Bologna, e Mario Cucinella, founder & creative director di MCA – Mario Cucinella Architects, oltre ai rappresentanti delle imprese impegnate nella realizzazione dell’intervento.

Vista dell'Unipol Hall: l'involucro esterno illuminato trasforma il padiglione progettato da MCA - Mario Cucinella Architects in una nuova "lanterna urbana" per il quartiere fieristico di Bologna.
Vista dell’Unipol Hall: l’involucro esterno illuminato trasforma il padiglione progettato da MCA – Mario Cucinella Architects in una nuova “lanterna urbana” per il quartiere fieristico di Bologna.

Il progetto firmato MCA

Progettata da MCA – Mario Cucinella Architects, con la collaborazione di ARUP Italia e IM.TECH, la nuova venue è stata concepita per integrarsi nel quartiere fieristico e nel sistema urbano attraverso un linguaggio architettonico riconoscibile e contemporaneo. Uno degli elementi più caratterizzanti sarà l’involucro esterno in tela, destinato a diventare una superficie per proiezioni e contenuti luminosi. Grazie al sistema di illuminazione integrato, l’edificio potrà trasformarsi in una sorta di grande lanterna urbana e in un nuovo landmark per la città di Bologna.

Render della nuova Unipol Hall durante una partita di basket: la venue da 12.000 posti è progettata per ospitare eventi sportivi internazionali, con tribune riconfigurabili e spazi multifunzionali.
Render della nuova Unipol Hall durante una partita di basket: la venue da 12.000 posti è progettata per ospitare eventi sportivi internazionali, con tribune riconfigurabili e spazi multifunzionali.

Una nuova arena multifunzionale per Bologna

La Unipol Hall sorgerà tra viale della Fiera e via Aldo Moro, in una posizione strategica tra il centro cittadino, il quartiere fieristico e il nuovo distretto della conoscenza e dell’innovazione. La venue potrà ospitare eventi fieristici, congressi internazionali, competizioni sportive, concerti e spettacoli, adattandosi rapidamente alle diverse configurazioni richieste dagli organizzatori. La struttura sarà caratterizzata da:

  • circa 12.000 mq di superficie;
  • 25 metri di altezza;
  • capienza fino a 12.000 spettatori;
  • tribune telescopiche mobili;
  • aree hospitality;
  • spazi VIP;
  • Sky Terrace;
  • elevata flessibilità d’uso.

Investimento da oltre 75 milioni di euro

L’opera rappresenta uno dei principali investimenti del piano di sviluppo di BolognaFiere, con un valore superiore a 75 milioni di euro. Il nuovo padiglione è stato progettato secondo criteri di efficienza energetica e logiche waste-less, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’ottimizzazione dell’utilizzo degli spazi. La struttura contribuirà inoltre ad ampliare la capacità espositiva della Fiera e a supportare eventi internazionali come EIMA International, Cersaie e Cosmoprof Worldwide Bologna.

La configurazione della Unipol Hall per concerti e spettacoli dal vivo. La flessibilità degli spazi consentirà di adattare rapidamente l'arena a eventi di diversa tipologia e scala.
La configurazione della Unipol Hall per concerti e spettacoli dal vivo. La flessibilità degli spazi consentirà di adattare rapidamente l’arena a eventi di diversa tipologia e scala.

Mario Cucinella | Founder & Creative Director, MCA – Mario Cucinella Architects

Progettare per accogliere differenti funzioni significa usare quello che c’è per tante attività, nel principio di intensità d’uso dello spazio costruito che si traduce così in politiche di sostenibilità ambientale. Allo stesso tempo il rapporto tra la Fiera e i cittadini è ripensato con un ventaglio di occasioni più ampio per vivere lo spazio.

 Gianpiero Calzolari | Presidente BolognaFiere

La posa dell’ultima trave di copertura rappresenta un passaggio concreto e simbolico nel percorso di realizzazione di Unipol Hall. Il cantiere procede secondo il programma e possiamo oggi vedere prendere forma un’infrastruttura strategica per il futuro del nostro quartiere fieristico e della città. Una venue flessibile, sostenibile e internazionale, che ospiterà Casa Virtus e ci consentirà di ampliare la nostra capacità di accoglienza, attrarre nuovi eventi e creare ulteriori opportunità di sviluppo economico, culturale e sociale per Bologna e per il territorio.

Matteo Lepore | Sindaco di Bologna

Con la nuova Unipol Hall, Bologna realizza un nuovo grande impianto per lo sport, la musica e gli eventi: compie un altro passo nella trasformazione del quadrante che dalla Fiera arriva fino al Tecnopolo, un importante progetto di rigenerazione urbana che rilancia ulteriormente il profilo internazionale e industriale della nostra piattaforma fieristica e congressuale. Dopo la riqualificazione e rilancio del Pala Dozza grazie alla gestione Bologna Welcome con il sostegno del Comune, la pallacanestro bolognese avrà una nuova casa all’altezza delle sue ambizioni, un impianto moderno che la accompagnerà nel futuro. Dalla prossima primavera, con l’avvio del servizio della Linea Rossa del tram, questo nuovo polo sarà raggiungibile in pochi minuti dal centro storico fino al parcheggio Michelino, rendendo ancora più ordinata e accessibile quest’area. Ringrazio BolognaFiere e il suo management, oltre al presidente Calzolari; come socio di riferimento il Comune di Bologna è molto soddisfatto del percorso di crescita e investimenti per la città. Sono convinto che tanto ancora si possa fare per completare questo progetto e il nostro indirizzo è chiaro e condiviso.


Articoli correlati