Turin Campus di Escp tra i finalisti dei Mipim Awards 2025

Escp Turin Campus | Esterno

Grazie al suo nuovo campus nel cuore storico di Torino, Escp Business School è tra i quattro finalisti dei prestigiosi Mipim Awards 2025. Si tratta di uno degli eventi più importanti a livello globale nel settore del Real Estate. La cerimonia di premiazione si terrà il 13 marzo presso il Palais des Festivals di Cannes.

I Mipim Awards 2025 celebrano i progetti più innovativi e d’eccellenza nel panorama immobiliare, valutandoli secondo sei criteri chiave:

  • sostenibilità,
  • integrazione del progetto nel contesto urbano e sociale,
  • qualità della user experience  (intesa come comfort, funzionalità e fruibilità degli spazi),
  • impatto economico,
  • originalità del progetto,
  • qualità architettonica.

Campus inaugurato a fine 2024

Realizzato su progetto di Tra_Toussaint Robiglio Architetti con Artelia Italia, il nuovo campus di Torino di Escp Business School è stato inaugurato nell’ottobre 2024. Si estende su una superficie complessiva di oltre 8.000 mq.

La progettazione si è ispirata alla visione di una scuola moderna, in cui gli spazi fisici non sono solo luoghi di studio ma veri catalizzatori di interazione, innovazione e sostenibilità.

Escp Turin Campus interno
Escp | Una nuova concezione degli spazi

Situato in via Doria, il progetto di recupero e trasformazione di un edificio storico di proprietà di Bnl Bnp Paribas, che ha realizzato i lavori per Escp, rappresenta un esempio eccellente di integrazione tra passato e futuro, architettura e didattica, città e istituzione: un luogo dove l’architettura si mette al servizio dell’apprendimento e della città.

Una nuova proposta per gli spazi educativi

Questo progetto – i cui interni sono stati curati da G*Aa Architetti e Subhash Mukerjee Studio con Conrotto Progetti – rappresenta un punto di riferimento per ripensare gli spazi educativi. Immaginando un futuro in cui l’educazione diventa parte integrante della vita urbana, sostenibile e innovativa.

Architettura e innovazione: un dialogo tra storia e contemporaneità

Il progetto architettonico si sviluppa attorno al concetto di vertical campus urbano, una soluzione innovativa che risponde alle sfide della densità urbana e della necessità di integrazione tra funzioni educative e sociali.

Questo modello combina il fascino della storia con la flessibilità e libertà di trasformazione di un edificio moderno, organizzando in maniera compatta e integrata le diverse funzioni. Il cuore simbolico del nuovo campus è la piazza coperta, uno spazio pubblico di 500 mq che connette la scuola alla città, invitando la comunità a interagire e condividere.

Valorizzata la corte interna

A supporto di questa visione, il progetto valorizza il cortile interno, trasformandolo attraverso un nuovo volume contemporaneo dedicato a grandi aule per conferenze e sale ad emiciclo.

Mentre gli spazi più piccoli, gli uffici e le aree di studio trovano posto nell’edificio esistente. Questo approccio garantisce efficienza nella distribuzione dei flussi e nella gestione energetica, rappresentando una tendenza globale che riporta le funzioni knowledge-based nei nuclei delle aree metropolitane.

Facciata ottocentesca e volumi contemporanei

L’intervento ha preservato le facciate storiche dell’edificio ottocentesco, che allo stesso tempo, è stato trasformato con l’inserimento di un volume contemporaneo. Questo elemento si distingue per il suo rivestimento in lamiera tridimensionale color bronzo, che crea un contrasto dinamico con le linee classiche dell’edificio esistente. La curvatura e la stratificazione degli elementi metallici richiamano l’estetica torinese di maestri come Guarini e Mollino, instaurando un dialogo visivo e materico tra tradizione e innovazione.

Escp Turin Campus esterno
Escp | Il perfetto mix fra conservazione e contemporaneità

All’interno, gli spazi sono stati pensati per un uso versatile e fluido: aule modulabili, sale ad emiciclo, un auditorium flessibile e ambienti per l’apprendimento digitale e collaborativo rispondono alle esigenze di una didattica sempre più ibrida.

Sostenibilità come principio guida

Il campus rappresenta anche un modello di sostenibilità. Tra gli interventi più significativi si segnalano: l’installazione di pannelli fotovoltaici (170 mq) e solari termici (50 mq); il miglioramento dell’efficienza termica attraverso l’uso di materiali ad alto isolamento e il riuso delle strutture esistenti; l’adozione di sistemi di gestione energetica avanzati, che ottimizzano consumi e comfort.

Queste soluzioni dimostrano come l’architettura possa essere un’alleata nel raggiungimento di obiettivi ambientali, senza rinunciare alla qualità estetica e funzionale.

Alberta Di Giuli Dean Turin Campus Escp Business School
Alberta Di Giuli | Dean Turin Campus Escp Business School

Alberta Di Giuli | Dean Turin Campus Escp Business School

Siamo onorati di essere tra i quattro finalisti dei prestigiosi Mipim Awards 2025 con il nostro nuovo campus. Questo riconoscimento celebra non solo il nostro impegno nell’innovazione educativa, ma anche nella creazione di spazi di apprendimento sostenibili, inclusivi e all’avanguardia.

Il nostro campus è il risultato di una visione che coniuga tradizione e innovazione, mettendo al centro l’esperienza degli studenti e il legame che condividono con la città.

Essere riconosciuti a livello internazionale in un contesto così prestigioso è una conferma del valore del nostro progetto e della sua capacità di ridefinire il futuro dell’architettura educativa.

Matteo Robiglio Architetto Turin Campus Escp
Matteo Robiglio | Architetto Turin Campus Escp

Matteo Robiglio | Architetto Turin Campus Escp

Riusare un edificio di pregio nel centro storico significa rigenerare un pezzo di città, riattivare un potenziale inutilizzato, dare un futuro all’eredità del passato.

Lo abbiamo fatto innestando nel cortile un nuovo volume, capace di rispondere a tutte le esigenze di un campus universitario internazionale di eccellenza per 1500 studenti da tutto il mondo.

Lo abbiamo avvolto in un velo di onde metalliche, inquadrato dalle due testate ottocentesche restaurate.

Ne è nata una architettura ibrida, commistione felice tra conservazione e innovazione, che si è inserita nel paesaggio urbano come un’icona di cambiamento radicale ma attento.

Escp Turin Campus esterno
Escp Turin Campus | Esterno

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