Grandi tunnel ferroviari: l’Italia accelera sulla mobilità del futuro
Dalle Alpi agli Appennini, l’Italia è attraversata da alcuni dei più importanti cantieri ferroviari europei. Si tratta di opere che puntano a ridurre i tempi di percorrenza e a rafforzare il trasporto merci, migliorare i collegamenti internazionali e sostenere la transizione verso una mobilità più efficiente e meno impattante. Tra le infrastrutture più significative figurano il Terzo Valico dei Giovi, la nuova linea Napoli-Bari, la Galleria di Base del Brennero e il tunnel di base della Torino-Lione. Quattro progetti che, una volta completati, ridefiniranno il ruolo dell’Italia nei corridoi ferroviari europei.
Terzo Valico, il record tutto italiano arriva nel 2028
È l’opera più vicina al traguardo. Il Terzo Valico dei Giovi, collegamento strategico tra Genova e la Pianura Padana, si sviluppa per circa 53 chilometri, di cui 37 in galleria. Cuore dell’intervento è la Galleria di Valico, con due canne a binario singolo lunghe circa 27 chilometri. Una volta completata sarà la più lunga galleria ferroviaria interamente situata in territorio italiano. Secondo l’avanzamento dei lavori, gli scavi hanno superato il 97% e la conclusione è prevista entro la primavera del 2027. Seguiranno le opere tecnologiche e ferroviarie, con l’obiettivo di arrivare al completamento dell’infrastruttura nel 2028. L’opera è determinante per aumentare la capacità del porto di Genova e per avvicinare Milano al capoluogo ligure con tempi di percorrenza attorno ai 55 minuti.
Napoli-Bari, l’alta velocità attraversa l’Appennino
Tra i più rilevanti investimenti ferroviari del Mezzogiorno, la nuova Napoli-Bari vale oltre 6 miliardi di euro e prevede circa 145 chilometri di linea. L’intervento consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di viaggio tra i due capoluoghi, portandoli a circa due ore. L’opera simbolo è la galleria tra Hirpinia e Orsara, anch’essa lunga circa 27 chilometri e realizzata con due canne separate. A questa si aggiungono altre importanti opere sotterranee, come la galleria Rocchetta. Il completamento dell’intera direttrice è atteso nel 2029 e rappresenta uno degli interventi chiave per l’ammodernamento della rete ferroviaria del Sud Italia.
Brennero, il tunnel ferroviario più lungo del mondo
La Galleria di Base del Brennero è una delle opere infrastrutturali più ambiziose d’Europa. Collegherà Fortezza a Innsbruck attraverso un tunnel di 55 chilometri che, considerando anche la circonvallazione di Innsbruck, raggiungerà una lunghezza complessiva di circa 64 chilometri, diventando il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo. Nel luglio 2026 è stato completato l’abbattimento degli ultimi diaframmi sotto il confine italo-austriaco, un passaggio simbolico che ha segnato l’unione delle due sezioni principali della galleria. L’entrata in esercizio è prevista per ottobre 2032. L’opera consentirà di rafforzare il corridoio Scandinavo-Mediterraneo e di trasferire quote significative di traffico merci dalla strada alla ferrovia.
Torino-Lione, il cantiere strategico per l’Europa
Più complessa la situazione della Torino-Lione, il cui elemento centrale è il tunnel di base del Moncenisio. Con una lunghezza di 57,5 chilometri tra Susa e Saint-Jean-de-Maurienne, sarà una delle più grandi opere ferroviarie transfrontaliere europee. Il cronoprogramma ufficiale indica l’entrata in servizio entro il 2033, anche se alcune valutazioni francesi ipotizzano uno slittamento al 2035 per le difficoltà tecniche incontrate durante gli scavi. Una volta ultimato, il collegamento rafforzerà il corridoio Mediterraneo della rete TEN-T e migliorerà sensibilmente gli scambi tra Italia e Francia.
Un decennio decisivo per le infrastrutture ferroviarie
Le quattro opere rappresentano investimenti destinati a produrre effetti ben oltre il settore dei trasporti. Riduzione dei tempi di viaggio, incremento della capacità delle linee, competitività dei porti, interoperabilità europea e sostenibilità logistica sono alcuni dei benefici attesi. Tra il 2028 e il 2035 entreranno progressivamente in funzione infrastrutture che consentiranno all’Italia di rafforzare il proprio ruolo nei corridoi ferroviari continentali, collegando più rapidamente città, aree produttive e nodi logistici strategici. In questo scenario, i grandi tunnel ferroviari non sono soltanto opere ingegneristiche record, ma tasselli fondamentali della mobilità europea del futuro.
I 4 tunnel ferroviari da record
- Terzo Valico dei Giovi: galleria principale di 27 km, completamento previsto nel 2028.
- Napoli-Bari (Hirpinia-Orsara): galleria di 27 km, apertura prevista nel 2029.
- Galleria di Base del Brennero: 55 km (64 km con circonvallazione di Innsbruck), entrata in esercizio nel 2032.
- Tunnel di base Torino-Lione: 57,5 km, messa in servizio prevista tra il 2033 e il 2035.

Le grandi gallerie ferroviarie in costruzione tra Alpi e Appennini rappresentano alcune delle opere infrastrutturali più complesse e strategiche d’Europa.
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