Tagliacozzo apre una nuova stagione di investimenti pubblici

La rigenerazione urbana continua a rappresentare una delle principali leve di sviluppo per i centri italiani di piccole e medie dimensioni. Non si tratta soltanto di riqualificare edifici o infrastrutture esistenti, ma di ripensare interi ambiti urbani attraverso interventi che integrano servizi, sicurezza, sostenibilità e qualità dello spazio pubblico.

In questo quadro si inserisce il nuovo programma di opere pubbliche avviato dal Comune di Tagliacozzo, in Abruzzo, dove sono tornati a pieno regime i principali cantieri cittadini. L’operazione complessiva coinvolge edilizia scolastica, protezione civile, servizi per l’infanzia e rigenerazione urbana, con nuovi interventi per oltre 3,7 milioni di euro che si affiancano ai lavori già finanziati dal Pnrr. La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato dell’amministrazione comunale ripreso da diverse testate locali e riferito al programma di opere promosso dal Comune di Tagliacozzo.

Il campus scolastico entra nella fase finale

Tra gli interventi più rilevanti figura il completamento del nuovo campus scolastico realizzato nell’area dell’ex stadio comunale “Leo Attili”. Con la ripresa dei lavori sul quinto e ultimo lotto, il progetto si avvia verso la conclusione dopo la realizzazione di quattro edifici destinati a scuola primaria e secondaria di primo grado, oltre a palestra e spazi di collegamento. Parallelamente risultano conclusi gli interventi di ampliamento della scuola dell’infanzia e la costruzione del nuovo asilo nido, mentre sono in corso le opere di sistemazione esterna e di completamento degli spazi di accesso finanziate con risorse comunali. L’intervento conferma il ruolo strategico dell’edilizia scolastica all’interno delle politiche di trasformazione urbana, soprattutto nei centri che puntano a rafforzare l’attrattività residenziale e la qualità dei servizi pubblici.

Una nuova sede COM-COC per la protezione civile

Uno dei due nuovi cantieri principali riguarda la realizzazione della futura sede COM-COC, il centro operativo destinato alle attività di protezione civile comunale e sovracomunale.

L’edificio sorgerà nella zona industriale su un’area di proprietà comunale e dispone di un quadro economico complessivo pari a 1,435 milioni di euro. Il finanziamento deriva da contributi del Dipartimento della Protezione Civile, risorse comunali e fondi del Conto Termico del Gse. La nuova struttura rappresenterà un presidio strategico per la gestione delle emergenze e il coordinamento operativo del territorio, tema particolarmente rilevante in una regione caratterizzata da una significativa esposizione al rischio sismico.

Ex stadio Leo Attili: via alla trasformazione urbana

La seconda grande operazione interessa la riqualificazione dell’area dell’ex campo sportivo, compresa tra via Campo Sportivo, via Lungo Imele e via Cavour. L’investimento ammonta a circa 2,3 milioni di euro, finanziati attraverso 1,5 milioni di fondi FSC 2021-2027 e 800 mila euro derivanti da mutuo comunale. L’intervento prevede la demolizione delle strutture residue dell’impianto sportivo, comprese gradinate, spogliatoi, biglietterie e recinzioni, per lasciare spazio a nuove aree pubbliche integrate con il complesso scolastico. L’obiettivo dichiarato è creare una vera e propria “città nella città”, capace di connettere funzioni educative, spazi aperti e servizi collettivi all’interno di un unico sistema urbano. 

Un modello di rigenerazione per i centri minori

L’esperienza di Tagliacozzo evidenzia come le politiche di investimento pubblico possano generare effetti che vanno oltre il semplice rinnovo del patrimonio edilizio. Scuole, asili, protezione civile e spazi pubblici diventano elementi di una strategia integrata che punta a migliorare la qualità urbana e la resilienza del territorio. Con la conclusione degli interventi Pnrr e l’avvio dei nuovi cantieri, il Comune abruzzese mette in campo un programma di trasformazione che potrebbe diventare un caso di riferimento per molti altri centri italiani impegnati nei processi di rigenerazione urbana e ammodernamento dei servizi pubblici. 


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