Lo Stadio del Nuoto di Taranto è pronto ad accogliere atleti e spettatori dei XX Giochi del Mediterraneo 2026, che prenderanno il via il prossimo 21 agosto. L’impianto, progettato e realizzato da Ferraro spa, rappresenta una delle opere simbolo dell’evento sportivo internazionale e diventerà in seguito un’infrastruttura permanente al servizio della città e del movimento sportivo locale.

Affacciato sul Mar Grande, il nuovo complesso sportivo si distingue per un’architettura fortemente integrata nel paesaggio costiero, caratterizzata da una grande copertura dalle tonalità blu che richiama visivamente il mare e l’orizzonte.

La vasca olimpica indoor dello Stadio del Nuoto di Taranto, coperta da una struttura di 3.800 mq realizzata in legno lamellare e pannelli X-Lam.
La vasca olimpica indoor dello Stadio del Nuoto di Taranto, coperta da una struttura di 3.800 mq realizzata in legno lamellare e pannelli X-Lam.

Una struttura progettata per il nuoto internazionale

Cuore dello Stadio del Nuoto sono le due vasche olimpiche da 50 metri, una coperta e una scoperta, realizzate secondo gli standard richiesti per le competizioni internazionali.

L’impianto dispone inoltre di tribune da 2.000 posti, ormai completate, che consentiranno di ospitare il pubblico in occasione delle gare dei Giochi del Mediterraneo. Nelle aree esterne sono in corso gli ultimi interventi di sistemazione e connessione tra la struttura, il lungomare e il tessuto urbano circostante.

Un elemento particolarmente suggestivo è la vasca esterna, affacciata sul mare e incorniciata da due alte strutture che richiamano gli alberi maestri delle imbarcazioni, un richiamo diretto alla tradizione marittima della città.

La vasca olimpica outdoor dello Stadio del Nuoto di Taranto si affaccia sul Mar Grande, creando un dialogo diretto tra impianto sportivo e paesaggio costiero.
La vasca olimpica outdoor dello Stadio del Nuoto di Taranto si affaccia sul Mar Grande, creando un dialogo diretto tra impianto sportivo e paesaggio costiero.

Copertura in legno e fotovoltaico: sostenibilità e prestazioni

Uno degli aspetti tecnicamente più rilevanti dell’opera è la copertura, estesa su 3.800 metri quadrati. Per la realizzazione sono stati impiegati:

  • 860 metri cubi di legno lamellare;
  • 342 metri cubi di pannelli X-Lam;
  • 11.500 chilogrammi di acciaio.

A completare il sistema è stato installato un impianto fotovoltaico integrato, che contribuisce alla produzione di energia rinnovabile senza alterare il disegno architettonico dell’edificio. La scelta di utilizzare strutture lignee e fonti energetiche rinnovabili conferma l’attenzione verso i temi della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica, ormai centrali nella progettazione degli impianti sportivi di nuova generazione.

Le sfide costruttive affrontate da Ferraro

Secondo Ferraro spa, la realizzazione dell’opera ha richiesto il superamento di diverse complessità tecniche, legate in particolare al contesto costiero e alle dimensioni degli elementi strutturali.

«Dopo il PalaRicciardi, prepararci a consegnare anche lo Stadio del Nuoto significa per noi raccogliere i frutti di un cammino fatto di sfide tecniche complesse, dal vento della costa alla gestione di elementi strutturali fuori scala», ha dichiarato Angelo Ferraro, direttore generale dell’azienda.

L’intervento ha visto il coinvolgimento di numerosi professionisti e partner specializzati nelle attività di progettazione esecutiva, ingegnerizzazione e costruzione dell’impianto.

Un’eredità per Taranto dopo i Giochi

Dopo aver ospitato gli atleti provenienti da 26 nazioni di tre continenti, lo Stadio del Nuoto continuerà a svolgere un ruolo centrale per la città. L’impianto resterà infatti a disposizione delle associazioni sportive, delle attività natatorie e della formazione delle nuove generazioni di atleti, consolidando il patrimonio infrastrutturale sportivo di Taranto. Grazie alla combinazione di qualità architettonica, innovazione costruttiva e sostenibilità, il nuovo Stadio del Nuoto si candida a diventare uno dei principali riferimenti dell’edilizia sportiva italiana contemporanea.

Vista aerea dello Stadio del Nuoto di Taranto sul lungomare. La struttura ospiterà le competizioni di nuoto dei Giochi del Mediterraneo 2026 e si distingue per la copertura integrata con impianto fotovoltaico.
Vista aerea dello Stadio del Nuoto di Taranto sul lungomare. La struttura ospiterà le competizioni di nuoto dei Giochi del Mediterraneo 2026 e si distingue per la copertura integrata con impianto fotovoltaico.

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