La posizione unitaria del Sistema Edilizia Brescia
La sicurezza sul lavoro continua a rappresentare una delle principali sfide del settore delle costruzioni. Dopo i recenti episodi che hanno riportato al centro del dibattito pubblico il tema degli infortuni nei cantieri, il Sistema Edilizia Brescia ha diffuso una posizione congiunta per richiamare l’attenzione su un approccio fondato su formazione, qualificazione delle imprese, innovazione e responsabilità condivisa. Il documento è stato sottoscritto dai vertici delle organizzazioni che compongono il sistema edile bresciano: Ance Brescia, Cape (Cassa assistenziale paritetica edile), Eseb (Ente Sistema Edilizia Brescia) e dalle organizzazioni sindacali Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil Brescia e Valcamonica Sebino.
Morti bianche: servono riflessioni e non reazioni emotive
Nel comunicato, le parti sociali ricordano come ogni incidente sul lavoro rappresenti innanzitutto una tragedia umana che richiede rispetto, rigore e approfondimento. Per questo motivo viene ritenuto controproducente formulare giudizi immediati prima che magistratura e autorità competenti abbiano concluso gli accertamenti necessari. Secondo il Sistema Edilizia Brescia, il fenomeno degli infortuni mortali resta una questione sociale e civile prioritaria, ma deve essere affrontato attraverso analisi tecniche, prevenzione e azioni concrete piuttosto che mediante slogan o contrapposizioni ideologiche.
I dati: a Brescia calano gli infortuni mortali
A supporto della riflessione vengono richiamati i dati Inail relativi alla provincia di Brescia. Nel 2025 gli infortuni mortali registrati in tutti i comparti produttivi sono passati da 41 a 30 rispetto al 2024, segnando una riduzione del 27%. Un miglioramento significativo che, tuttavia, non autorizza ad abbassare la guardia. Per il sistema bilaterale bresciano, il calo dimostra che l’investimento in prevenzione e formazione produce risultati, pur nella consapevolezza che l’obiettivo finale debba essere quello di azzerare il numero degli incidenti gravi e mortali.
Imprese qualificate e innovazione dei processi
Tra i punti centrali della presa di posizione emerge il tema della qualificazione delle imprese. Secondo gli estensori del documento, aziende competenti, trasparenti e organizzate rappresentano il primo presidio per la sicurezza nei cantieri e costituiscono un elemento essenziale per garantire una concorrenza leale nel mercato delle costruzioni. Alla qualificazione aziendale devono poi affiancarsi investimenti continui in attrezzature, dispositivi di protezione individuale, innovazione tecnologica e miglioramento dei processi di cantiere, in modo da ridurre progressivamente le situazioni di rischio.
La vera sfida è la formazione continua
Un passaggio particolarmente significativo del documento riguarda la formazione dei lavoratori. Il Sistema Edilizia Brescia evidenzia come il lavoro in cantiere presenti rischi intrinseci che richiedono un aggiornamento costante delle competenze. La sicurezza, sottolineano le organizzazioni firmatarie, non può limitarsi ai corsi iniziali destinati ai nuovi assunti. Al contrario, deve accompagnare l’intera vita professionale degli operatori, compresi quelli con maggiore esperienza. Proprio l’abitudine e la routine lavorativa possono infatti ridurre la percezione del rischio e aumentare l’esposizione agli incidenti.
I numeri dell’impegno di Eseb
L’attività svolta dall’Ente Sistema Edilizia Brescia testimonia concretamente questo impegno.
Nel 2025 l’ente bilaterale ha organizzato:
- 351 corsi dedicati alla sicurezza in cantiere;
- 3.881 ore complessive di formazione;
- 4.792 lavoratori coinvolti.
Parallelamente, sul fronte della consulenza e del monitoraggio operativo, i tecnici Eseb hanno effettuato:
- 2.266 attività di consulenza;
- 1.650 cantieri visitati.
Un’attività che consente di trasferire nei cantieri le buone pratiche operative, supportando imprese e lavoratori nell’applicazione concreta delle norme di sicurezza e nella gestione quotidiana della prevenzione.
Responsabilità condivisa: il ruolo dei committenti
Nel comunicato trova spazio anche il tema della responsabilità dei committenti. Le organizzazioni del Sistema Edilizia Brescia invitano infatti a valutare con attenzione i criteri di selezione delle imprese esecutrici. L’eccessiva attenzione al prezzo più basso può tradursi in una minore attenzione agli aspetti organizzativi e di sicurezza. Per questo motivo viene ribadita l’importanza di affidare i lavori ad aziende qualificate, affidabili e dotate delle necessarie garanzie tecniche e professionali.
Sicurezza, un obiettivo che riguarda tutta la filiera
La conclusione del documento richiama un principio condiviso dall’intero sistema delle costruzioni: la sicurezza non è una responsabilità esclusiva di un singolo soggetto, ma un obiettivo che coinvolge imprese, lavoratori, enti bilaterali, organizzazioni sindacali, tecnici e committenti. Solo attraverso collaborazione, formazione permanente, innovazione organizzativa e diffusione della cultura della prevenzione sarà possibile continuare a ridurre gli infortuni e rendere i cantieri sempre più sicuri.
I numeri della sicurezza nel Sistema Edilizia Brescia
- 30 infortuni mortali nel 2025 contro i 41 del 2024 (-27%) nei diversi settori produttivi della provincia.
- 351 corsi sulla sicurezza organizzati da Eseb nel 2025.
- 3.881 ore di formazione erogate.
- 4.792 lavoratori formati.
- 2.266 attività di consulenza svolte nei cantieri.
- 1.650 cantieri visitati dai tecnici Eseb.
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