Scalo Romana, un murale racconta il passaggio di testimone dagli atleti agli studenti

La trasformazione del Villaggio Olimpico di Milano in residenza universitaria prende forma anche attraverso l’arte urbana. COIMA ha presentato un intervento artistico composto da tre murales che celebrano simbolicamente il passaggio di testimone dagli atleti che hanno partecipato ai Giochi olimpici e paralimpici alla nuova comunità internazionale di studenti che oggi anima il complesso di Scalo Romana.

L’opera è stata realizzata nella piazza centrale del Villaggio, oggi il più grande studentato convenzionato d’Italia con 1.700 posti letto. La struttura, progettata per ospitare gli atleti durante l’evento olimpico e successivamente convertita a residenza universitaria in soli quattro mesi, accoglie già circa 1.300 studenti provenienti da tutto il mondo.

La fiaccola olimpica come simbolo di continuità

Il progetto artistico, sviluppato da Outdoora, utilizza come elemento centrale la fiamma olimpica, emblema universale di pace, amicizia, rispetto, unità ed eccellenza. Sul primo edificio compare una pattinatrice di velocità che impugna la torcia olimpica. Le fiamme si sviluppano lungo la parete attraverso un linguaggio grafico dinamico che richiama le traiettorie lasciate dai pattini sul ghiaccio. 

Nel secondo murale la fiaccola viene raccolta da uno studente che la solleva verso l’alto, rappresentando il trasferimento ideale dei valori olimpici alla nuova funzione del complesso. L’ultima parete riprende invece il tema della fiamma in chiave decorativa e introduce la scritta “Villaggio”, a sottolineare la continuità identitaria di uno spazio destinato a evolversi senza perdere il legame con la memoria dell’evento olimpico. 

Uno studentato internazionale nel cuore di Milano

L’intervento artistico accompagna l’ingresso dei primi studenti, iniziato il 24 agosto scorso. Oggi circa il 60% degli ospiti arriva da oltre 80 Paesi, contribuendo a definire un ambiente multiculturale che rappresenta uno degli elementi caratterizzanti del nuovo quartiere. La riconversione del Villaggio costituisce uno degli esempi più significativi di eredità post-olimpica in Europa: una struttura progettata fin dall’inizio per cambiare destinazione d’uso e trasformarsi rapidamente in un’infrastruttura permanente dedicata alla formazione, alla socialità e alla vita urbana. 

Primo tassello della rigenerazione di Scalo Romana

Lo studentato rappresenta il primo intervento completato all’interno del più ampio progetto di rigenerazione urbana di Scalo Romana, destinato a ridefinire una vasta area ferroviaria dismessa della città. Il masterplan prevede un quartiere aperto e accessibile, con uffici, servizi, residenze libere e sociali, edilizia pubblica e un grande parco urbano. Nel comparto troveranno spazio anche iniziative sviluppate in collaborazione con CCL Consorzio Cooperative Lavoratori, con l’obiettivo di ampliare l’offerta abitativa accessibile e favorire l’inclusione sociale. 

L’installazione dei murales rafforza così il racconto di una trasformazione urbana che punta a coniugare memoria olimpica, innovazione e nuove forme di abitare, contribuendo a costruire l’identità futura di uno dei principali progetti di sviluppo della Milano contemporanea.

La facciata con la scritta “Villaggio” riprende il tema della fiamma olimpica in chiave artistica, sottolineando la continuità identitaria del complesso nel nuovo quartiere in fase di rigenerazione a Scalo Romana.
La facciata con la scritta “Villaggio” riprende il tema della fiamma olimpica in chiave artistica, sottolineando la continuità identitaria del complesso nel nuovo quartiere in fase di rigenerazione a Scalo Romana.
Vista della piazza centrale del Villaggio di Scalo Romana, dove i tre murales celebrano l’eredità dei Giochi e l’avvio della nuova funzione dello studentato, oggi il più grande convenzionato d’Italia con 1.700 posti letto.
Vista della piazza centrale del Villaggio di Scalo Romana, dove i tre murales celebrano l’eredità dei Giochi e l’avvio della nuova funzione dello studentato, oggi il più grande convenzionato d’Italia con 1.700 posti letto.
I murales realizzati da Outdoora sulle facciate del Villaggio di Scalo Romana raffigurano il passaggio simbolico della fiaccola olimpica tra un’atleta e uno studente, raccontando la trasformazione della struttura da Villaggio Olimpico a residenza universitaria.
I murales realizzati da Outdoora sulle facciate del Villaggio di Scalo Romana raffigurano il passaggio simbolico della fiaccola olimpica tra un’atleta e uno studente, raccontando la trasformazione della struttura da Villaggio Olimpico a residenza universitaria.

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