Nel dibattito sulla rigenerazione urbana emerge sempre più chiaramente un principio: la qualità di un quartiere non dipende soltanto dagli edifici che lo compongono, ma anche dalla presenza di spazi in grado di generare relazioni, inclusione e opportunità per la comunità. In questo scenario si inserisce l’esperienza che sta prendendo forma nel quartiere milanese di Dergano-Bovisa, dove il futuro del Centro Sportivo G. Massola potrebbe diventare un esempio innovativo di collaborazione tra istituzioni, cittadini e imprese.
Al centro dell’iniziativa c’è Gari’s Growth S.r.l. Impresa Sociale, realtà nata per accompagnare un percorso di riqualificazione che punta a trasformare uno storico impianto sportivo in una moderna infrastruttura sociale. L’obiettivo non riguarda esclusivamente il miglioramento delle strutture, ma la costruzione di un modello di governance partecipata nel quale il territorio possa assumere un ruolo attivo nello sviluppo e nella gestione del progetto.
Presentata il 25 settembre alle realtà economiche e associative del quartiere, l’iniziativa si sviluppa attraverso una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma We Crowd Community, con l’ambizione di coinvolgere direttamente cittadini, famiglie, sostenitori e aziende nel rilancio di un presidio sportivo che rappresenta da oltre novant’anni un punto di riferimento per la comunità locale.
Il progetto trova spazio all’interno di una riflessione sempre più attuale sul futuro delle città, dove la qualità dell’abitare non dipende soltanto dall’offerta residenziale ma anche dalla presenza di servizi, spazi condivisi e infrastrutture sociali. In questo scenario si colloca anche l’esperienza maturata da Harley&Dikkinson, impegnata da anni nello sviluppo di modelli di valorizzazione urbana fondati sulla sostenibilità e sulla creazione di valore per le comunità locali.
In sintesi
Il progetto Gari’s Growth punta a trasformare il Centro Sportivo G. Massola di Milano in un modello innovativo di rigenerazione urbana partecipata, coinvolgendo cittadini, imprese e istituzioni nella valorizzazione di un’importante infrastruttura sociale del quartiere Dergano-Bovisa.
Gari’s Growth S.r.l. Impresa Sociale ha avviato un progetto di riqualificazione del Centro Sportivo G. Massola, storica sede dell’A.C. Garibaldina 1932.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dello sport come strumento di inclusione, educazione e coesione sociale.
Il progetto è stato presentato il 25 settembre alle realtà economiche e associative del territorio Dergano-Bovisa.
La raccolta di capitali avviene attraverso una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma We Crowd Community.
Cittadini, famiglie, imprese e sostenitori possono diventare soci dell’impresa sociale, partecipando alla crescita del progetto.
Le risorse raccolte serviranno per migliorare l’impianto sportivo, con interventi su campi, spogliatoi, accessibilità ed efficienza energetica.
L’obiettivo non è soltanto la riqualificazione fisica della struttura, ma anche la costruzione di una governance partecipata radicata nel territorio.
Il progetto adotta il modello 5P (Public, Private, People, Policy, Partnership), che amplia il tradizionale partenariato pubblico-privato coinvolgendo attivamente la comunità.
Il Centro Sportivo viene considerato una vera e propria infrastruttura sociale, essenziale per la qualità della vita urbana.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito sulla rigenerazione urbana e sulla necessità di affiancare agli interventi abitativi servizi, spazi educativi e luoghi di aggregazione.
La partecipazione alla campagna non rappresenta una donazione, ma una sottoscrizione di quote di capitale di un’impresa sociale.
Eventuali avanzi di gestione saranno reinvestiti nelle attività di interesse generale, senza distribuzione di dividendi.
I risultati sociali e territoriali saranno monitorati attraverso il Bilancio Sociale e strumenti di impact reporting.
Secondo i promotori, la campagna rappresenta la prima iniziativa di crowdfunding in Italia strutturata secondo il modello 5P.
Il progetto ambisce a diventare un esempio replicabile per altre infrastrutture sportive, educative e comunitarie che necessitano di investimenti e maggiore coinvolgimento dei territori.
La presentazione del progetto da parte di Harley&Dikkinson
Il Centro Sportivo come infrastruttura sociale del quartiere
L’idea alla base di Gari’s Growth parte da una riflessione semplice ma significativa: un quartiere non è costituito esclusivamente da edifici e abitazioni. A determinarne la vivibilità sono anche i luoghi in cui le persone si incontrano, praticano attività sportive, costruiscono relazioni e sviluppano un senso di appartenenza alla comunità.
In questa prospettiva, il Centro Sportivo G. Massola rappresenta molto più di una struttura dedicata allo sport. Si configura come una vera e propria infrastruttura sociale, capace di generare inclusione, educazione e coesione territoriale.
Da oltre novant’anni, infatti, l’A.C. Garibaldina 1932 svolge un ruolo di presidio educativo e sportivo nel territorio milanese, accogliendo ogni anno centinaia di giovani e offrendo uno spazio di crescita, incontro e condivisione tra generazioni diverse.
Equity crowdfunding: i cittadini possono diventare soci dell'impresa sociale
Uno degli aspetti più innovativi dell’iniziativa riguarda il modello di partecipazione scelto dai promotori. Gari’s Growth S.r.l. Impresa Sociale è stata costituita come società veicolo che, una volta completato positivamente il percorso amministrativo e concessorio, potrà diventare il soggetto operativo incaricato della realizzazione e della gestione del progetto.
Attraverso la campagna di equity crowdfunding, cittadini, famiglie, sostenitori, sponsor e realtà imprenditoriali possono entrare direttamente nel capitale della società. Questo significa diventare soci dell’impresa sociale, partecipando alla vita informativa, consultiva e societaria secondo quanto previsto dallo statuto.
L’obiettivo va oltre la semplice raccolta di fondi destinati a interventi come:
riqualificazione dei campi sportivi;
realizzazione di nuovi spogliatoi;
miglioramento dell’efficienza energetica;
aumento dell’accessibilità e della funzionalità degli spazi.
La vera sfida consiste nel costruire un modello nel quale il territorio sia rappresentato anche nella governance del progetto e nella gestione futura dell’infrastruttura.
Dal partenariato pubblico-privato al modello 5P
Uno dei pilastri dell’iniziativa è il modello 5P: Public, Private, People, Policy, Partnership, un’evoluzione del tradizionale partenariato pubblico-privato che amplia il numero degli attori coinvolti nello sviluppo dei progetti territoriali.
All’interno di questo schema, il ruolo del Public è rappresentato dal Comune, proprietario dell’infrastruttura e garante dell’interesse pubblico. Il Private comprende imprese, investitori e professionisti in grado di apportare competenze, risorse economiche e capacità realizzative.
L’elemento distintivo è però costituito dal fattore People, che include cittadini, famiglie, giovani, volontari, ex atleti e tutti coloro che vivono quotidianamente il centro sportivo. A questi si aggiunge la dimensione Policy, che collega il progetto alle politiche urbane, sociali, educative e ambientali, e quella della Partnership, chiamata a garantire stabilità e coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti.
Attraverso questo approccio, la comunità non è più soltanto destinataria degli interventi, ma diventa parte integrante del progetto, contribuendo alla sua crescita e alla sua sostenibilità nel lungo periodo.
Il progetto di riqualificazione della Garibaldina
Sport, qualità dell'abitare e rigenerazione urbana
Il progetto si inserisce in una visione più ampia che considera lo sport come uno strumento capace di incidere sulla qualità della vita urbana. Oggi il concetto di abitare non coincide più soltanto con la disponibilità di un alloggio, ma comprende anche l’accesso a servizi, strutture educative, infrastrutture sportive e luoghi di aggregazione.
In questo contesto, il Centro Sportivo G. Massola assume un valore strategico. Non rappresenta un semplice impianto sportivo, ma un luogo in grado di favorire sicurezza, inclusione sociale, partecipazione e senso di comunità.
La rigenerazione delle infrastrutture sociali viene sempre più considerata uno degli elementi essenziali per lo sviluppo sostenibile dei quartieri, accanto agli interventi tradizionali legati all’edilizia e all’housing.
Una partecipazione patrimoniale orientata all'impatto sociale
La campagna di raccolta non si configura come una donazione e neppure come un investimento finalizzato alla distribuzione di dividendi. Chi aderisce sottoscrive quote di capitale di un’impresa sociale, contribuendo al suo consolidamento patrimoniale.
In linea con la normativa che disciplina le imprese sociali, gli eventuali avanzi di gestione saranno reinvestiti nelle attività di interesse generale, nella manutenzione delle strutture e nel perseguimento delle finalità sportive, educative e territoriali.
Il beneficio atteso è quindi prevalentemente sociale e si traduce in:
continuità delle attività sportive;
miglioramento delle strutture;
maggiore accessibilità allo sport;
incremento dell’efficienza energetica;
rafforzamento del ruolo educativo del centro;
crescita delle relazioni comunitarie.
I risultati raggiunti saranno monitorati e rendicontati attraverso il Bilancio Sociale e specifici strumenti di impact reporting, offrendo trasparenza sia ai cittadini sia alle imprese coinvolte.
Un modello replicabile per le infrastrutture comunitarie italiane
Pur nascendo da una realtà fortemente radicata nel quartiere Dergano-Bovisa, l’esperienza di Gari’s Growth guarda oltre i confini locali. Molte infrastrutture sportive, educative e comunitarie presenti in Italia necessitano infatti di investimenti che difficilmente possono essere sostenuti esclusivamente dalle amministrazioni pubbliche o dai tradizionali canali finanziari.
In questo scenario, il crowdfunding associato a una governance trasparente e partecipata può diventare uno strumento efficace per mobilitare capitale diffuso e trasformare cittadini e stakeholder locali in protagonisti dello sviluppo urbano.
È proprio in questa capacità di coinvolgere istituzioni, imprese e comunità che il modello 5P si distingue dal classico PPP, proponendo una forma di collaborazione più ampia e orientata alla sostenibilità sociale di lungo periodo.
La campagna di crowdfunding
La campagna di equity crowdfunding di Gari’s Growth S.r.l. Impresa Sociale è attiva sulla piattaforma We Crowd Community. Secondo i promotori, si tratta della prima iniziativa italiana di crowdfunding strutturata esplicitamente secondo il modello 5P: Public, Private, People, Policy, Partnership.
Come avviene per ogni investimento in capitale di rischio, l’adesione comporta la possibilità di una perdita totale del capitale investito. Non sono previsti dividendi né garanzie di restituzione o rivalutazione delle quote. Per questo motivo, i promotori invitano gli interessati a consultare attentamente tutta la documentazione disponibile, comprese le informazioni chiave sull’investimento, lo statuto societario e i fattori di rischio, prima di assumere qualsiasi decisione.
Antonio Campagnoli | Immediate Past World President FIABCI
Antonio Campagnoli | Immediate Past World President, FIABCI – The International Real Estate Federation e Presidente del Consiglio di Amministrazione di We Bridge Community srl
«Con Gari’s Growth il crowdfunding non viene utilizzato soltanto per finanziare un’opera, ma per costruire una comunità societaria attorno a un’infrastruttura sociale.
Il passaggio dal PPP al 5P consiste proprio in questo: le persone e le politiche pubbliche non restano sullo sfondo, ma entrano nella struttura del progetto. Housing significa anche poter abitare quartieri nei quali esistano sport, educazione, relazioni e luoghi di appartenenza».
Massimo Malcangi | AD We Bridge Community srl
Massimo Malcangi | Amministratore delegato di We Bridge Community srl
«La prima campagna pubblicata sulla piattaforma esprime con chiarezza la missione di We Crowd Community: utilizzare strumenti regolamentati, trasparenti e accessibili per sostenere progetti capaci di generare un impatto concreto sul territorio.
Gari’s Growth dimostra che l’equity crowdfunding può diventare anche uno strumento di partecipazione civica e di innovazione nella governance delle infrastrutture sociali».
Maurizio Barile | Presidente di AC Garibaldina 1932
Maurizio Barile | Presidente di A.C. Garibaldina 1932
«La Garibaldina è cresciuta insieme al quartiere per oltre novant’anni. Con Gari’s Growth vogliamo fare in modo che famiglie, cittadini, imprese e sostenitori possano contribuire non soltanto alla riqualificazione dell’impianto, ma alla costruzione del suo futuro.
Il nostro obiettivo è consegnare alle nuove generazioni una casa dello sport più moderna, inclusiva e sostenibile».