La grande infrastruttura ferroviaria non dovrà limitarsi a migliorare la mobilità. Dovrà contribuire anche a ricucire il tessuto urbano, aumentare la sostenibilità ambientale e generare benefici duraturi per i quartieri attraversati dall’opera. È questa la filosofia contenuta nell’emendamento 10.13 al Ddl n. 2646, approvato dalla Commissione del Senato, che introduce un nuovo tassello nel programma di potenziamento ferroviario Genova-Campasso: un progetto integrato di riqualificazione e rigenerazione urbana destinato alle aree direttamente interessate dall’intervento infrastrutturale.

La misura rappresenta un caso interessante nel panorama italiano delle grandi opere perché lega esplicitamente un investimento ferroviario a obiettivi di sostenibilità, qualità urbana e sviluppo territoriale.

Infrastruttura e rigenerazione diventano un unico progetto

L’emendamento stabilisce che il Commissario straordinario incaricato del progetto ferroviario promuova, insieme al Comune di Genova, alla Regione Liguria, al Ministero delle Infrastrutture e a Rete Ferroviaria Italiana, la realizzazione di un Progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana per Genova. L’iniziativa riguarda le aree coinvolte dal progetto ferroviario Potenziamento Genova-Campasso e punta a rendere l’intervento più sostenibile sotto il profilo ambientale, sociale, economico e urbanistico. L’obiettivo dichiarato è ottenere un miglioramento complessivo del contesto urbano, superando la logica tradizionale che considera le opere ferroviarie come interventi esclusivamente trasportistici.

Un finanziamento complessivo da 89 milioni

Per realizzare il progetto è autorizzata una spesa complessiva pari a 89 milioni di euro. Il cronoprogramma delle risorse prevede:

  • 3 milioni di euro nel 2022;
  • 3 milioni di euro nel 2023;
  • 3 milioni di euro nel 2024;
  • 10 milioni di euro nel 2025;
  • 10 milioni di euro nel 2026;
  • 20 milioni di euro nel 2027;
  • 20 milioni di euro nel 2028;
  • 20 milioni di euro nel 2029.

La progressione delle risorse evidenzia la volontà di concentrare gli investimenti nella fase esecutiva della trasformazione urbana, accompagnando l’avanzamento del progetto ferroviario con interventi di riqualificazione del territorio.

Il Comune di Genova sarà soggetto attuatore

L’emendamento attribuisce un ruolo centrale al Comune di Genova. Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della disposizione dovrà essere sottoscritta una convenzione tra Commissario straordinario, Comune di Genova, Regione Liguria, Ministero delle Infrastrutture e Rete Ferroviaria Italiana. L’accordo definirà modalità operative, tempistiche e responsabilità per l’attuazione delle opere. Pur all’interno di una governance condivisa, il testo conferma al Comune la funzione di soggetto attuatore degli interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana.

Un modello avanzato per le grandi opere

Per il settore delle costruzioni l’emendamento rappresenta un segnale significativo. Negli ultimi anni la programmazione europea e nazionale ha progressivamente spinto verso l’integrazione tra infrastrutture, sostenibilità e qualità urbana. L’intervento su Genova-Campasso recepisce questa impostazione prevedendo che i benefici dell’opera ferroviaria vengano estesi ai quartieri interessati attraverso interventi capaci di migliorare lo spazio pubblico, la vivibilità e la resilienza urbana. Si tratta di un approccio che supera la sola compensazione territoriale e punta invece alla creazione di valore permanente per la città, in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile richiamati direttamente dall’emendamento.

Opportunità per imprese e filiera delle costruzioni

L’avvio del programma potrà generare opportunità per l’intera filiera. Accanto alle opere ferroviarie, infatti, potranno trovare spazio interventi di:

  • riqualificazione dello spazio pubblico;
  • sistemazioni urbane;
  • infrastrutture verdi;
  • efficientamento ambientale;
  • connessioni ciclopedonali;
  • recupero e valorizzazione di aree urbane marginali.

Per progettisti, imprese, società di ingegneria e operatori specializzati nella rigenerazione urbana, il progetto Genova-Campasso può diventare un esempio concreto di integrazione tra infrastrutture strategiche e trasformazione urbana sostenibile.

Cosa prevede in sintesi l’emendamento 10.13

  • Nasce il “Progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana per Genova”
  • Collegamento diretto con il potenziamento ferroviario Genova-Campasso
  • Coinvolti Comune di Genova, Regione Liguria, Mit e Rfi
  • Stanziamento complessivo di 89 milioni di euro
  • Obiettivo: migliorare sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’intervento
  • Comune di Genova individuato come soggetto attuatore
  • Convenzione operativa da sottoscrivere entro 90 giorni.

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