Trasformare un cortile scolastico in un rifugio climatico urbano. È questo l’obiettivo del concorso di progettazione Il cortile che vorrei, iniziativa promossa da Urban Lab Torino nell’ambito del progetto europeo MAINCODE e realizzata con la Fondazione per l’Architettura / Torino. Il bando punta a sviluppare una soluzione concreta per la riqualificazione di una porzione del cortile della Scuola Primaria Carlo Levi, nel quartiere Barriera di Milano.
Un cortile scolastico come rifugio climatico
L’iniziativa nasce dalla crescente necessità di adattare le città agli effetti del cambiamento climatico attraverso interventi di rigenerazione urbana a piccola scala. Il progetto prevede la realizzazione di un “rifugio climatico”, ovvero uno spazio capace di mitigare le isole di calore urbane, migliorare il comfort ambientale e favorire inclusione sociale e benessere collettivo. Il sito individuato è il cortile della scuola primaria Carlo Levi di Torino, in via Monte Rosa 165. Le linee guida progettuali derivano anche da un percorso partecipativo sviluppato nel 2025 che ha coinvolto gli alunni dell’istituto, chiamati a esprimere desideri e aspettative sul futuro dello spazio scolastico.
Il progetto europeo MAINCODE
Il concorso si inserisce all’interno di MAINCODE (MAINstreaming Nature to CO-DEsign Urban Climate Shelters in Schoolyards), progetto finanziato dal programma europeo Driving Urban Transition e coordinato dal Politecnico di Torino. Tra i partner figurano Urban Lab Torino, la Città di Torino, l’Università della Danimarca Meridionale, il Comune greco di Halandri e altri soggetti impegnati nella ricerca sull’adattamento climatico urbano.L’obiettivo è sviluppare un modello replicabile per la trasformazione dei cortili scolastici in infrastrutture verdi multifunzionali, attraverso processi di co-progettazione e l’impiego di nature-based solutions.
A chi è rivolto il concorso
Il bando è aperto ad architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti ai rispettivi albi professionali italiani. I partecipanti sono chiamati a elaborare una proposta progettuale concretamente realizzabile con un budget massimo di 20.000 euro. La scadenza per l’invio delle richieste di chiarimento è fissata al 24 luglio 2026, mentre le proposte dovranno essere presentate entro il 18 settembre 2026. Al progetto vincitore sarà assegnato un premio di 2.000 euro, oltre alla possibilità di contribuire alla realizzazione del primo rifugio climatico scolastico della città.
Un laboratorio per la scuola e la città
Il cortile della scuola Carlo Levi sarà utilizzato come laboratorio di sperimentazione progettuale per verificare l’efficacia di nuove strategie di adattamento climatico negli spazi educativi. L’ambizione è duplice: migliorare la qualità ambientale dell’istituto e produrre conoscenze trasferibili ad altre realtà urbane. In un contesto in cui le ondate di calore rappresentano una delle principali sfide per le città europee, il progetto torinese propone una visione innovativa della scuola come presidio ambientale, sociale e climatico al servizio dell’intera comunità.
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