Firmato l’accordo per una nuova visione urbana di Avellino
Quasi 17 milioni di euro per ripensare Avellino attraverso una strategia integrata di rigenerazione urbana. La Regione Campania ha sottoscritto il nuovo accordo di programma che assegna al capoluogo irpino risorse per oltre 16,9 milioni di euro nell’ambito del programma PRIUS (Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile delle città e dei poli urbani), finanziato dalla Priorità 5 del PR Campania FESR 2021-2027 dedicata allo sviluppo territoriale integrato.L’intesa è stata firmata il 16 settembre presso Palazzo di Città dal presidente della Regione, Roberto Fico, dall’assessore regionale al Governo del Territorio e al Patrimonio, Vincenzo Cuomo, e dal sindaco di Avellino, Nello Pizza.
Cultura e patrimonio come motore della rigenerazione
Una parte rilevante delle risorse sarà destinata alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino. Tra gli interventi più significativi figurano la riqualificazione di Piazza Amendola, con il restauro della statua originale di Cosimo Fanzago e la sua ricollocazione in copia sull’Antica Dogana, per un investimento di 1,55 milioni di euro.Previsti inoltre 1,8 milioni di euro per il recupero e la rifunzionalizzazione del Castello Longobardo, destinato a diventare un hub per la narrazione multimediale del territorio, e oltre 3,25 milioni di euro per valorizzare l’anfiteatro, il belvedere e il parco del Teatro Carlo Gesualdo, rafforzando il ruolo del polo culturale cittadino.
Mobilità sostenibile e infrastrutture verdi
Nel programma trova spazio anche la mobilità urbana sostenibile. In Piazza Macello verrà realizzato un nuovo urban mobility hub dotato di stazioni di ricarica elettrica, aree verdi e opere di manutenzione straordinaria, per un investimento di circa 1,67 milioni di euro.Sul fronte ambientale e paesaggistico, quasi 2 milioni di euro saranno destinati al Parco del Fenestrelle, con interventi di integrazione nel tessuto urbano, miglioramento degli accessi e recupero della Chiesa dell’Addolorata. Altri 1,75 milioni finanzieranno la trasformazione della Villa Comunale in giardino botanico e la rifunzionalizzazione degli spazi esterni dell’ex GIL per attività culturali e creative.
Rigenerazione dei quartieri e servizi di prossimità
L’accordo guarda anche alla dimensione sociale della rigenerazione urbana. Nella frazione di Picarelli sarà realizzato un sistema di spazi polifunzionali dedicati alla comunità, attraverso il recupero dell’ex lavatoio e la sistemazione di aree verdi e mercatali. L’intervento vale oltre 1,5 milioni di euro.Per i sette progetti prioritari la Regione ha stanziato immediatamente 13,53 milioni di euro. A questi potrebbero aggiungersi ulteriori 3,38 milioni attraverso risorse premiali destinate a due interventi in overbooking: la realizzazione di uno spazio di comunità in Piazza Giuseppe Mazzini e il progetto di rigenerazione e riconnessione urbana del Quartiere Valle. In questo modo l’investimento complessivo raggiungerebbe 16,91 milioni di euro.
Un modello di sviluppo per le aree interne
Secondo Roberto Fico, l’accordo conferma l’attenzione della Regione verso i capoluoghi di provincia e le aree interne, considerate strategiche per una crescita equilibrata del territorio campano. L’impostazione del programma PRIUS punta infatti a integrare valorizzazione culturale, inclusione sociale, sostenibilità ambientale e qualità dello spazio pubblico, trasformando la rigenerazione urbana in uno strumento di sviluppo territoriale.
Roberto Fico | Presidente Regione Campania
«I Progetti che rientrano nell’Accordo di programma Prius contribuiranno a disegnare il volto nuovo della città. Mettiamo in campo la massima sinergia istituzionale per portare avanti gli interventi necessari e la presenza oggi al Comune di Avellino intende sottolineare proprio l’attenzione che la Giunta regionale ha per questo territorio. Mai più un’Avellino isolata, mai più territori soli: il nostro impegno va nella direzione di una crescita diffusa e armoniosa di tutte le province. È questa la nostra strategia».
Vincenzo Cuomo | Assessore Regione Campania
«Siamo di fronte a un’operazione di grande rilievo per la rigenerazione urbana di Avellino frutto del lavoro svolto in cabina di regia insieme all’amministrazione comunale, ai responsabili di programma e ai progettisti. La forza di questo piano sta nella capacità di connettere la città, sia tra aree urbane che nel rapporto diretto con i cittadini, esattamente come ci richiede l’Europa. Avellino rappresenta uno snodo centrale nelle strategie della Regione, che sta investendo molto sull’intera area irpina tra Masterplan dell’Alta Irpinia, Valle Ufita e strategie d’area. Con questi interventi andiamo a rimarginare alcune ferite del passato sugli investimenti pubblici e ad affiancare il Comune in progetti ambiziosi ma assolutamente realizzabili, comprese le due premialità, dimostrando che le istituzioni lavorano insieme per il bene del territorio».
Nello Pizza | Sindaco di Avellino
«Con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma compiamo un passaggio concreto nella costruzione della città che vogliamo lasciare alle prossime generazioni. Parliamo di risorse importanti e, soprattutto, di una visione complessiva di Avellino, che mette insieme il recupero dei luoghi della nostra storia, la riqualificazione degli spazi pubblici, la mobilità, l’ambiente e la dimensione sociale. Gli interventi individuati riguardano aree strategiche e quartieri diversi della città e rispondono all’obiettivo di ricucire il tessuto urbano, restituendo spazi e funzioni alla comunità. Desidero ringraziare il governo regionale della Campania per l’attenzione e la disponibilità con cui sta accogliendo le istanze che provengono dal nostro territorio: è un’interlocuzione istituzionale che ritengo fondamentale e che voglio rendere sempre più stabile e proficua».
La firma dell’Accordo di programma tra Regione Campania e Comune di Avellino per gli interventi finanziati dal programma PRIUS. Il piano mobilita quasi 17 milioni di euro destinati alla rigenerazione urbana, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla mobilità sostenibile e alla riqualificazione degli spazi pubblici del capoluogo irpino.