La Regione Puglia accelera sul fronte della prevenzione dei rischi naturali, mettendo in campo complessivamente oltre 77 milioni di euro tra interventi di sicurezza sismica del patrimonio pubblico e opere di mitigazione del dissesto idrogeologico.

Due provvedimenti approvati nelle ultime settimane rafforzano la strategia regionale per la resilienza delle infrastrutture, con nuove risorse destinate a scuole, università, impianti sportivi, caserme e aree particolarmente esposte a frane e rischio idraulico. L’azione della Regione si sviluppa attraverso il Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 e punta a trasformare finanziamenti europei in cantieri concreti, intervenendo sia sulla vulnerabilità degli edifici pubblici sia sulla sicurezza del territorio.

Sicurezza sismica: sbloccati 13,5 milioni di euro

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese, ha approvato una variazione di bilancio da 11,4 milioni di euro che, sommata alle risorse già disponibili, porta a 13.516.527 euro la dotazione destinata allo scorrimento della graduatoria degli interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici pubblici strategici e rilevanti. Le risorse finanziano progetti già valutati positivamente ma rimasti esclusi per esaurimento dei fondi disponibili. L’operazione è stata resa possibile attraverso una rimodulazione delle risorse all’interno dell’azione dedicata alla prevenzione dei rischi e all’adattamento ai cambiamenti climatici.

Gli interventi finanziati

Si tratta di edifici definiti strategici perché svolgono funzioni essenziali per le comunità locali e devono mantenere elevati standard di sicurezza in caso di evento sismico. Tra le opere che potranno essere realizzate figurano:

  • 6,305 milioni di euro per la demolizione e ricostruzione dei due edifici del Polo di Scienze Motorie dell’Università di Foggia;
  • 2,86 milioni di euro per la demolizione e ricostruzione dei corpi A e B del Palazzetto dello Sport “Angelo Marchiselli” di Barletta;
  • 3,5 milioni di euro per l’adeguamento sismico, l’efficientamento e il restauro della scuola“IV Novembre” di Altamura;
  • 850 mila euro per l’adeguamento sismico e funzionale della caserma dei Carabinieri di Pietramontecorvino.

Dissesto idrogeologico: parte la fase operativa del piano da oltre 64 milioni

Parallelamente, la Regione Puglia ha completato l’affidamento ai Comuni degli ultimi interventi previsti dal piano regionale contro il dissesto idrogeologico, del valore complessivo di oltre 64 milioni di euro. Con la firma dei disciplinari con nove Comuni della provincia di Foggia, si conclude il percorso di assegnazione dei 13 interventi finanziati attraverso il Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. Grazie alla sottoscrizione degli accordi, i Comuni assumono il ruolo di soggetti attuatori e possono ora avviare progettazione esecutiva, procedure di gara e apertura dei cantieri. L’obiettivo è ridurre l’esposizione di alcune delle aree più vulnerabili della regione, dal Gargano ai Monti Dauni, dal Tavoliere al Salento, attraverso opere di consolidamento, regimazione delle acque e mitigazione del rischio idraulico.

I principali investimenti

Tra gli interventi economicamente più rilevanti spiccano:

  • 17,5 milioni di euro a Lesina per il completamento della sistemazione del Canale Acquarotta;
  • Oltre 7,3 milioni di euro a Rignano Garganico per tre interventi di messa in sicurezza del centro abitato, della SP22 e dei versanti franosi;
  • 6,2 milioni di euro a Casalvecchio di Puglia per la messa in sicurezza dell’area di Montelano;
  • 5,7 milioni di euro a Cerignola per opere sul Canale Lagrimaro, compreso un bacino di laminazione e sistemi di monitoraggio del deflusso delle acque.

Prevenzione e resilienza: una strategia integrata

Le due misure delineano una strategia integrata che affronta le principali fragilità del territorio pugliese: da una parte il rischio sismico legato agli edifici pubblici, dall’altra i fenomeni di dissesto aggravati dagli eventi meteorologici estremi e dai cambiamenti climatici. Secondo l’assessore Piemontese, gli investimenti devono ora tradursi rapidamente in opere realizzate, con il coinvolgimento diretto delle amministrazioni locali. La Regione punta infatti ad accelerare la cantierizzazione di progetti già pronti, rafforzando la sicurezza di scuole, infrastrutture, impianti sportivi, aree produttive e centri abitati.

Per il settore delle costruzioni si apre così una nuova stagione di interventi che coinvolge sia il comparto dell’edilizia pubblica sia quello delle infrastrutture territoriali, con un volume di investimenti superiore a 77 milioni di euro destinato alla prevenzione e alla resilienza del territorio pugliese.


Articoli correlati