A Milano, a pochi passi da Piazza Sant’Agostino, un appartamento situato in una palazzina degli anni Sessanta viene completamente trasformato dall’architetta Claudia Castelli dello studio HD Architetti. Il progetto nasce dal desiderio di una famiglia di quattro persone di convertire una casa tradizionalmente compartimentata in uno spazio contemporaneo, luminoso e capace di accompagnare con naturalezza la vita quotidiana.

Ridefinizione degli spazi: dalla compartimentazione all’ambiente unico
L’intervento parte da una revisione radicale della distribuzione interna. Le pareti che separavano soggiorno, cucina e ingresso vengono eliminate per creare un ambiente unico e aperto, dove le diverse funzioni convivono mantenendo la propria identità. L’ingresso, da semplice zona di passaggio, diventa parte integrante della living area e si inserisce in una palette di toni caldi e naturali. Il blu balena introduce profondità e guida lo sguardo verso gli ambienti più privati della casa.

Continuità materica e arredi su misura
La composizione degli arredi rafforza la sensazione di continuità. La grande cucina con isola, i mobili su misura e gli armadi incassati dialogano con il parquet in rovere naturale posato a spina francese, elemento che attraversa l’intera abitazione e diventa il filo conduttore del progetto. La ricerca dell’essenzialità non è solo estetica, ma rappresenta un principio guida che orienta ogni scelta.
Soluzioni filomuro e ottimizzazione degli spazi
Le soluzioni filomuro Eclisse si inseriscono perfettamente in questa filosofia progettuale. L’assenza di stipiti e coprifili permette di sfruttare completamente le superfici verticali, consentendo ad armadiature, librerie e arredi su misura di svilupparsi senza interruzioni. Come sottolinea l’architetta Castelli, la possibilità di progettare pareti continue ha permesso di ottimizzare ogni centimetro disponibile, eliminando gli ingombri delle cornici tradizionali e facilitando l’integrazione degli elementi d’arredo.
In tutta la casa, le porte filomuro scompaiono nella parete, lasciando che siano materiali, luce e arredi a definire lo spazio. Tintegrate nello stesso colore delle pareti, contribuiscono a costruire un linguaggio coerente e misurato, in cui la porta si rivela solo nel momento dell’attraversamento.
La zona notte: continuità cromatica e integrazione totale
La stessa logica guida la progettazione della zona notte. Le camere da letto sono introdotte da porte filomuro, sia scorrevoli sia battenti, che proseguono la continuità cromatica delle pareti. Nella stanza dei bambini, la carta da parati si estende anche sul pannello porta, trasformandolo in parte integrante della composizione grafica e facendo scomparire visivamente l’accesso all’interno del disegno.
I bagni: dialogo tra materiali e dettagli su misura
Nei bagni emerge la stessa attenzione al rapporto tra materiali. Nel bagno principale, il Ceppo di Gré riveste le pareti laterali e viene lavorato per realizzare un lavabo su misura. Il parquet prosegue fino alla parete del mobile lavabo, creando un contrasto materico che rende l’ambiente caldo e contemporaneo. Una grande doccia walk-in completa uno spazio essenziale ma ricco di dettagli.

Eleganza, funzionalità e qualità dell’abitare
In questo progetto, eleganza e funzionalità procedono nella stessa direzione. Ogni scelta – dalla distribuzione degli ambienti alle finiture, fino all’integrazione delle porte – contribuisce a costruire un’abitazione in cui l’architettura lascia spazio alla qualità dell’abitare. Le superfici rimangono pulite, gli arredi dialogano con le pareti senza interruzioni e la casa restituisce un’immagine equilibrata e sobria.
Articoli correlati
4 Settembre 2026
Museo Giardino Santa Rosalia: completate le opere preliminari del progetto di Mario Cucinella
Avanza il progetto del Museo Giardino Santa Rosalia a Palermo. Completate le attività preliminari, dalle…
3 Settembre 2026
One Za’abeel Dubai: il grattacielo con il cantilever abitabile più lungo del mondo
Con The Link, il cantilever abitabile più lungo del mondo, il complesso firmato Nikken Sekkei ridefinisce il…
1 Settembre 2026
Monza, l’ex caserma IV Novembre diventa student housing
L’Agenzia del Demanio avvia una procedura di partenariato pubblico-privato per trasformare parte dell’ex…























