Il settore italiano della progettazione sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Le sfide legate alla rigenerazione urbana, alla transizione energetica, all’ammodernamento infrastrutturale e alla digitalizzazione del costruito richiedono competenze sempre più avanzate e una maggiore valorizzazione del ruolo delle organizzazioni di ingegneria e architettura.

In questo contesto nasce LIASIA, acronimo di Libera e Indipendente Associazione delle Organizzazioni di Ingegneria, Architettura e altri Servizi Tecnici, una nuova realtà associativa nazionale che si propone di rappresentare società e organizzazioni professionali attive nei settori della progettazione, dell’ingegneria, dell’architettura, della consulenza specialistica e dei servizi tecnici. L’iniziativa si presenta come una voce indipendente del comparto tecnico-professionale, con l’obiettivo di contribuire al dibattito normativo e istituzionale che coinvolge il mercato della progettazione e delle opere pubbliche. 

Perché nasce LIASIA

Secondo quanto comunicato dall’associazione, la nuova organizzazione intende rafforzare la rappresentanza delle società di ingegneria e architettura, promuovere la centralità della progettazione nei processi di sviluppo del Paese e favorire un confronto costruttivo con le istituzioni sui temi che interessano il settore. 

Tra gli obiettivi dichiarati figura la costruzione di un mercato dei servizi tecnici fondato sulla qualità delle competenze, sulla trasparenza delle procedure, sulla concorrenza e sulla valorizzazione del merito professionale. L’associazione indica inoltre come temi strategici innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi, sostenibilità e internazionalizzazione delle organizzazioni italiane. 

Si tratta di elementi sempre più centrali anche per il settore delle costruzioni, dove progettazione integrata, BIM, gestione digitale delle commesse e obiettivi ambientali stanno modificando profondamente il modo di concepire e realizzare opere pubbliche e private.

Le priorità: equo compenso, gare e centralità del progetto

Nel programma illustrato da LIASIA assumono particolare rilevanza alcune questioni che da anni alimentano il confronto tra professionisti, stazioni appaltanti e operatori del mercato.

Fra le priorità individuate dall’associazione figurano infatti:

  • tutela dell’equo compenso;
  • revisione delle modalità di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura;
  • corretto utilizzo degli accordi quadro;
  • riflessione sul ricorso all’appalto integrato;
  • valorizzazione della qualità progettuale nelle opere pubbliche. 

L’associazione sostiene la necessità di riportare il progetto al centro del processo realizzativo, considerandolo una condizione essenziale per garantire opere pubbliche sicure, efficienti, durature e sostenibili. Un tema particolarmente attuale in una fase in cui il settore delle costruzioni si confronta con la conclusione dei programmi finanziati dal Pnrr e con la necessità di mantenere elevata la qualità degli investimenti infrastrutturali.

Il rapporto con Ordini professionali e istituzioni

Un altro elemento distintivo della nuova associazione è l’attenzione al dialogo con il sistema istituzionale e ordinistico. LIASIA riconosce infatti il ruolo degli Ordini professionali quali interlocutori fondamentali per la valorizzazione delle professioni tecniche, pur rivendicando una piena autonomia e una distinzione dei rispettivi ambiti di rappresentanza. L’intenzione dichiarata è quella di sviluppare un confronto stabile con tutti gli attori della filiera delle costruzioni, dalle amministrazioni pubbliche alle stazioni appaltanti, fino alle organizzazioni professionali e imprenditoriali. 

Gambacorta: «Restituire centralità alla progettazione»

A guidare la nuova associazione è il presidente Livio Gambacorta, che ha indicato nella valorizzazione del progetto una delle principali necessità per il futuro del settore. Secondo Gambacorta, il Paese ha bisogno di restituire piena centralità alla progettazione, riconoscendo il valore delle competenze tecniche come fattore decisivo per la qualità delle infrastrutture, dell’ambiente costruito e dei servizi destinati ai cittadini. Una posizione che intercetta un dibattito sempre più ampio all’interno della filiera delle costruzioni, dove cresce la consapevolezza che innovazione, sostenibilità e qualità dell’esecuzione dipendano in larga misura dalla solidità delle fasi progettuali.

Una nuova voce per il mercato dei servizi tecnici

La nascita di LIASIA rappresenta un ulteriore segnale della vivacità del comparto della progettazione italiana. In un mercato sempre più complesso e competitivo, caratterizzato da nuovi modelli di affidamento, digitalizzazione e crescente attenzione ai risultati ambientali, le organizzazioni tecniche cercano oggi strumenti di rappresentanza capaci di incidere sulle scelte normative e operative del settore. L’obiettivo della nuova associazione è quello di diventare un punto di riferimento per le società di ingegneria, architettura e servizi tecnici, promuovendo qualità progettuale, innovazione e meritocrazia come fattori decisivi per la competitività del sistema Paese. 


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