Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche internazionali, il settore immobiliare europeo conferma la propria capacità di crescita. All’interno di questo scenario, l’Italia si distingue come uno dei mercati più dinamici del continente, con tassi di sviluppo superiori rispetto a quelli delle principali economie europee. Lo evidenzia l’European Outlook 2027, presentato da Scenari Immobiliari durante il 34° Forum di Rapallo.Secondo lo studio, il fatturato immobiliare italiano dovrebbe passare dai 162,7 miliardi di euro del 2025 a 194,1 miliardi nel 2027, grazie a una crescita prevista dell’8,7% nel 2026 e del 9,8% nell’anno successivo. Una performance che colloca l’Italia tra i Paesi europei con la crescita più sostenuta del settore.
Europa in ripresa, Mediterraneo protagonista
L’analisi fotografa un mercato immobiliare europeo in consolidamento. Il volume complessivo del real estate dovrebbe raggiungere 1.360 miliardi di euro nel 2027, mentre le transazioni immobiliari nei cinque principali mercati continentali supereranno 1.086 miliardi di euro.Le prospettive migliori si concentrano nell’Europa mediterranea. La Spagna guida la crescita, seguita dall’Italia, mentre Germania e Francia mantengono una posizione centrale per dimensioni ma mostrano ritmi di sviluppo più contenuti.
Residenziale in crescita: verso 840 mila compravendite
Dopo il rallentamento registrato nel 2023, il comparto residenziale italiano ha ripreso slancio. Le compravendite, scese a 710 mila unità nel punto più basso del ciclo, sono tornate a crescere e potrebbero raggiungere quota 840 mila nel 2027.A sostenere il mercato sono sia gli utilizzatori finali sia la domanda d’investimento. In particolare, continua a rafforzarsi il segmento degli immobili Prime e Superprime, soprattutto nelle principali città come Milano e Roma e nelle località turistiche di fascia alta.Anche i valori immobiliari confermano un trend positivo. L’indice dei prezzi residenziali dovrebbe passare da 110,8 nel 2025 a 121 nel 2027, con incrementi superiori al 4% annuo.
Investimenti record e ritorno dei capitali
Uno dei dati più significativi riguarda gli investimenti immobiliari. Nel primo semestre del 2026 il mercato italiano ha superato i 7 miliardi di euro di volumi investiti, registrando una crescita superiore al 30% rispetto all’anno precedente e raggiungendo un nuovo record storico.L’Italia continua inoltre a rientrare tra le principali destinazioni mondiali per i capitali internazionali grazie all’interesse crescente verso i mercati dell’Europa meridionale e alla capacità di offrire rendimenti competitivi in diversi segmenti immobiliari.
Logistica, living e data center trainano il mercato
Tra i comparti più promettenti emergono logistica, living e data center. In particolare la logistica raggiunge un nuovo record di fatturato, attestandosi a 5,3 miliardi di euro, con una crescita del 6% in un anno. Secondo il rapporto, i nuovi sviluppi tendono sempre più a interessare il Sud Italia, dove esistono ampi margini di sviluppo infrastrutturale e distributivo. Positivo anche il settore alberghiero, sostenuto dall’interesse crescente degli investitori istituzionali italiani ed esteri e dalla forte attrattività delle principali destinazioni urbane e turistiche. Nel comparto uffici, invece, la domanda continua a concentrarsi sugli edifici di classe A e sugli immobili caratterizzati da elevate prestazioni energetiche e ambientali.
I numeri chiave dell’European Outlook 2027
Fatturato immobiliare italiano previsto nel 2027: 194,1 miliardi di euro.
Crescita del mercato italiano nel 2027: +9,8%.
Compravendite residenziali attese nel 2027: 840 mila.
Investimenti immobiliari nel primo semestre 2026: oltre 7 miliardi di euro.
Fatturato della logistica: 5,3 miliardi di euro.
Mercato immobiliare europeo previsto nel 2027: 1.360 miliardi di euro.
Mario Breglia | Presidente di Scenari Immobiliari
«Il real estate europeo sta dimostrando ancora una volta di possedere fondamentali più solidi delle turbolenze che attraversano l’economia internazionale. In questo scenario l’Italia emerge con risultati di particolare rilievo, cresce più velocemente dei principali mercati consolidati, registra un nuovo record degli investimenti nel primo semestre del 2026 e presenta una delle migliori combinazioni europee tra fatturato, compravendite e valori. La nuova fase premierà gli asset di qualità, efficienti, ben localizzati e capaci di rispondere alle trasformazioni demografiche, logistiche, digitali e climatiche».
Mario Breglia | Presidente di Scenari Immobiliari.