I Giochi del Mediterraneo 2026 rappresentano una delle più importanti operazioni di ammodernamento dell’impiantistica sportiva italiana degli ultimi anni. In questo contesto, Mapei ha contribuito alla riqualificazione di diverse strutture che ospitano le competizioni della manifestazione in corso in Puglia dal 21 agosto al 3 settembre 2026, mettendo a disposizione tecnologie e sistemi per manutenzione, ripristino, rinforzo strutturale, impermeabilizzazione e riqualificazione delle superfici. L’intervento dell’azienda milanese si inserisce nel più ampio programma di investimenti pubblici destinati alla preparazione dell’evento multisportivo che coinvolge numerose città pugliesi, con Taranto nel ruolo di baricentro organizzativo.

Interventi dal volley al calcio

Tra le strutture interessate dai lavori figura il PalaMazzola di Taranto, sede delle gare di pallavolo. Qui gli interventi hanno riguardato il ripristino del calcestruzzo, la tinteggiatura delle superfici esterne, le finiture e la riqualificazione degli spazi interni attraverso la verniciatura delle pareti e della pavimentazione in gomma esistente. Sono stati inoltre utilizzati adesivi specifici per la posa di nuove superfici sportive e per l’incollaggio degli elementi di protezione delle gradinate. Sempre a Taranto, l’azienda è intervenuta nello stadio Erasmo Iacovone, uno degli impianti simbolo della manifestazione, attraverso il trattamento delle gradonate esistenti dell’anello superiore, la realizzazione di nuove strutture e opere di sigillatura in diverse parti del complesso sportivo. 

Riqualificazione diffusa sul territorio

Il programma di ammodernamento non ha riguardato soltanto il capoluogo ionico. Nel territorio provinciale sono stati interessati anche il Palazzetto dello sport di San Giorgio Jonico, destinato alle gare di pugilato e sollevamento pesi, e il Palazzetto Giovanni Paolo II di Massafra, che ospita le competizioni di judo, karate e lotta. In entrambi i casi gli interventi si sono concentrati sul ripristino delle gradonate e sui trattamenti superficiali necessari per migliorare sicurezza, durabilità e fruibilità degli spazi. 

Nuove costruzioni per il nuoto

Accanto alle opere di recupero e manutenzione trova spazio anche la realizzazione di nuove infrastrutture. Mapei ha infatti fornito additivi per i getti di calcestruzzo utilizzati nella costruzione delle piscine indoor e outdoor e delle nuove gradonate dello Stadio del Nuoto Torre d’Ayala, destinato alle principali competizioni di nuoto e pallanuoto dei Giochi. L’intervento evidenzia il crescente ruolo delle tecnologie specialistiche per il calcestruzzo nella realizzazione di impianti sportivi caratterizzati da elevate prestazioni tecniche e da requisiti stringenti in termini di durabilità.

Il Fanuzzi di Brindisi tra gli impianti interessati

Anche lo stadio comunale Franco Fanuzzi di Brindisi è stato oggetto di importanti opere di riqualificazione. In questo caso i lavori hanno riguardato il consolidamento delle strutture, la sigillatura e il trattamento delle superfici delle tribune, con l’obiettivo di garantire migliori condizioni di utilizzo durante le competizioni. 

Un’eredità che va oltre l’evento

L’attività svolta per i Giochi del Mediterraneo conferma come i grandi eventi sportivi possano rappresentare un acceleratore per la riqualificazione del patrimonio impiantistico esistente e per la realizzazione di nuove infrastrutture destinate a restare a disposizione delle comunità locali anche dopo la conclusione delle manifestazioni. Per Mapei, che ha fornito soluzioni per interventi differenti per scala e destinazione d’uso, l’esperienza pugliese rafforza il ruolo dell’azienda nel settore dell’edilizia sportiva, ambito nel quale la qualità dei materiali e la durabilità delle opere assumono un’importanza strategica per la gestione degli impianti nel lungo periodo. 

Gli impianti interessati dagli interventi Mapei

  • PalaMazzola di Taranto (pallavolo)
  • Stadio Erasmo Iacovone di Taranto
  • Palazzetto dello sport di San Giorgio Jonico
  • Palazzetto Giovanni Paolo II di Massafra
  • Stadio del Nuoto Torre d’Ayala
  • Stadio comunale Franco Fanuzzi di Brindisi.
Lo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala di Taranto, uno degli impianti simbolo dei Giochi del Mediterraneo 2026, è stato interessato da interventi per la realizzazione delle nuove piscine e delle gradonate, con il contributo delle soluzioni tecnologiche Mapei per il calcestruzzo.
Lo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala di Taranto, uno degli impianti simbolo dei Giochi del Mediterraneo 2026, è stato interessato da interventi per la realizzazione delle nuove piscine e delle gradonate, con il contributo delle soluzioni tecnologiche Mapei per il calcestruzzo.

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