Officine Maccaferri rafforza la propria presenza in India con un importante investimento industriale e una nuova leadership locale. Il gruppo bolognese specializzato nelle soluzioni per l’ingegneria civile e ambientale realizzerà un nuovo stabilimento produttivo a Khandale, destinato a diventare il secondo impianto più grande dell’intera rete globale dell’azienda. Contestualmente, Varun Sikand assume la guida della regione India come Head of India Region e Managing Director di MESPL.
L’operazione conferma il ruolo strategico dell’India nei piani di sviluppo del gruppo, sostenuto dalla crescita delle infrastrutture, dall’espansione industriale e dalla crescente domanda di soluzioni per la mitigazione del rischio idrogeologico e la protezione delle infrastrutture.
Un hub produttivo per India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico
Maccaferri è presente nel Paese da quasi trent’anni e oggi considera il mercato indiano uno dei principali motori della crescita futura. Il nuovo stabilimento sorgerà su una superficie di circa 400.000 piedi quadrati e consentirà di aumentare capacità produttiva, complessità manifatturiera e copertura commerciale.
L’impianto rafforzerà in particolare la produzione di geosintetici, soluzioni in doppia torsione e sistemi per la protezione dalla caduta massi, segmenti nei quali Maccaferri è riconosciuta a livello internazionale.
Secondo il gruppo, il sito produttivo avrà una funzione strategica anche per i mercati internazionali, diventando un hub di riferimento non solo per il mercato domestico indiano, ma anche per il Sud-Est Asiatico-Pacifico (SEAP) e il Medio Oriente.
Una crescita in linea con il programma Make in India
L’investimento si inserisce nel programma governativoMake in India, iniziativa pensata per favorire investimenti industriali, innovazione e sviluppo manifatturiero nel Paese. Per Maccaferri, la crescita dell’India rappresenta una leva fondamentale per consolidare la propria presenza globale e rispondere alla crescente domanda di infrastrutture resilienti e sostenibili.
Varun Sikand alla guida della regione India
Per accompagnare la nuova fase di sviluppo, il gruppo ha nominato Varun Sikand Head of India Region e Managing Director di Maccaferri Environmental Solutions Pvt. Ltd. (MESPL). Nel nuovo incarico sarà responsabile della crescita del business, dell’espansione industriale e del rafforzamento della presenza commerciale nel Paese.
Sikand succede a Vikramjiet Roy, nominato recentemente Head of Global Sales Performance & Strategy del gruppo, e riporterà direttamente al CEO Stefano Susani.
Con oltre 20 stabilimenti nel mondo, più di 3.000 dipendenti e una presenza commerciale in oltre 130 Paesi, Officine Maccaferri ha chiuso il 2024 con un fatturato di circa 650 milioni di euro, confermando il proprio ruolo di player internazionale nelle soluzioni per infrastrutture, ambiente e mitigazione del rischio naturale.
Stefano Susani | Ceo di Officine Maccaferri
Varun Sikand, nuovo Head of India Region e Managing Director di MESPL, guiderà la strategia di crescita di Maccaferri nel mercato indiano.
«L’India è uno dei mercati di crescita più strategici per Maccaferri. Il nuovo stabilimento produttivo, destinato a diventare il secondo più grande della nostra rete globale, segna un passo importante nel nostro piano di espansione e rafforzerà la nostra capacità di sostenere la trasformazione infrastrutturale e industriale del Paese. La nomina di Varun garantirà una leadership esperta e una più solida capacità di esecuzione a livello locale».
Varun Sikand | Head of India Region e Managing Director di MESPL
«Sono onorato di guidare l’India Region in un momento così importante nello sviluppo del Gruppo. Il Paese offre opportunità significative in termini di crescita infrastrutturale e l’investimento in un nuovo stabilimento rappresenta un importante passo avanti nell’espansione della nostra presenza nel mercato. Il nostro obiettivo sarà rafforzare ulteriormente le nostre capacità di execution e il contributo dell’India alla crescita globale di Maccaferri».
Il nuovo stabilimento di Khandale, destinato a diventare il secondo impianto produttivo più grande del Gruppo Maccaferri a livello mondiale.