Nuovo passo nella strategia di crescita di Officine Maccaferri. Il gruppo specializzato in soluzioni ingegneristiche per infrastrutture sostenibili ha acquisito il 100% di Ovattificio Alpino, azienda italiana con sede a Cittadella (Padova) attiva nella produzione di geotessili non tessuti e feltri tecnici destinati ad applicazioni infrastrutturali e ambientali.

L’operazione è stata annunciata da Ambienta, asset manager europeo focalizzato sulla sostenibilità ambientale e azionista di riferimento di Maccaferri. L’acquisizione rappresenta un tassello importante nel percorso di consolidamento del gruppo bolognese, che punta a creare una piattaforma globale di tecnologie e competenze dedicate all’ingegneria ambientale e all’adattamento climatico. 

Competenze industriali e know-how nei non tessuti

Fondata oltre cinquant’anni fa, Ovattificio Alpino è considerata una realtà di eccellenza nella produzione di geotessili non tessuti e feltri tecnici utilizzati in applicazioni quali opere stradali, gestione delle risorse idriche, stabilizzazione del terreno e protezione ambientale. L’azienda serve clienti in numerosi Paesi europei e dispone di competenze manifatturiere altamente specializzate nel settore dei tessuti tecnici. 

Grazie all’operazione, Maccaferri potrà internalizzare capacità produttive e know-how strategici nella lavorazione dei non tessuti, ampliando il proprio portafoglio tecnologico nel segmento dei geosintetici. Le competenze di Ovattificio Alpino potranno inoltre essere valorizzate attraverso la rete commerciale internazionale del gruppo e la sua presenza consolidata sui principali mercati globali. 

Obiettivo: infrastrutture più resilienti e sostenibili

L’integrazione dei geotessili non tessuti nell’offerta Maccaferri si inserisce in un contesto di crescente domanda di soluzioni in grado di migliorare la sostenibilità delle opere civili e infrastrutturali.

I geosintetici trovano infatti impiego in interventi che puntano a incrementare l’efficienza dei processi costruttivi, ridurre il consumo di materie prime, migliorare la gestione dell’acqua e del suolo e prolungare il ciclo di vita delle infrastrutture. Benefici che assumono un ruolo sempre più centrale nelle strategie di adattamento climatico e nella progettazione di opere resilienti.

L’operazione rafforza quindi il posizionamento di Maccaferri come player globale nel settore delle infrastrutture sostenibili, ambito nel quale il gruppo opera con oltre 20 stabilimenti distribuiti in cinque continenti, più di 3.000 dipendenti e una presenza commerciale in oltre 130 Paesi. 

Piano di crescita internazionale: focus sugli Stati Uniti

L’acquisizione guarda anche al rafforzamento della presenza produttiva fuori dall’Europa. Maccaferri e Ovattificio Alpino stanno infatti già lavorando a un progetto industriale negli Stati Uniti che dovrebbe entrare in funzione entro la metà del 2027.

L’iniziativa consentirà al gruppo di ampliare la capacità produttiva locale e di offrire al mercato nordamericano una gamma più ampia di soluzioni geosintetiche, in linea con l’espansione della domanda di tecnologie per la protezione del territorio, la gestione delle acque e la resilienza delle infrastrutture.

Rotoli di geotessili non tessuti nello stabilimento di Ovattificio Alpino a Cittadella (Padova). L’azienda, acquisita da Officine Maccaferri, è specializzata nella produzione di materiali tecnici impiegati in infrastrutture, gestione delle acque, stabilizzazione del terreno e protezione ambientale.

Strategia buy-and-build

L’operazione si inserisce nella strategia di crescita per linee esterne perseguita da Maccaferri dall’ingresso di Ambienta nel capitale. Il gruppo ha già completato diverse acquisizioni e dispone di una pipeline di ulteriori operazioni previste nei prossimi mesi, con l’obiettivo di integrare tecnologie complementari e ampliare progressivamente le competenze industriali e la copertura geografica.

Vista aerea dello stabilimento di Ovattificio Alpino a Cittadella (Padova), azienda specializzata nella produzione di geotessili non tessuti e feltri tecnici acquisita da Officine Maccaferri per rafforzare la propria offerta nel settore dei geosintetici destinati alle infrastrutture sostenibili.
Vista aerea dello stabilimento di Ovattificio Alpino a Cittadella (Padova), azienda specializzata nella produzione di geotessili non tessuti e feltri tecnici acquisita da Officine Maccaferri per rafforzare la propria offerta nel settore dei geosintetici destinati alle infrastrutture sostenibili.

Il commento di Andrea Venturini | Private Equity Partner di Ambienta

«Maccaferri sta costruendo una piattaforma globale di riferimento nelle soluzioni di ingegneria ambientale, integrando tecnologie, competenze e realtà specialistiche altamente complementari. La nostra strategia si fonda sull’acquisizione di aziende di elevata qualità, con solide competenze tecniche che possano essere valorizzate attraverso il know-how ingegneristico, le relazioni commerciali e la presenza internazionale di Maccaferri. Ovattificio Alpino rappresenta un’importante aggiunta alla piattaforma e, insieme alle ulteriori acquisizioni previste nei prossimi mesi, contribuirà ad accelerarne la crescita e a consolidare il ruolo di Maccaferri quale aggregatore di riferimento in un mercato altamente attrattivo e frammentato.

Il commento di Stefano Susani | Ceo di Officine Maccaferri

«L’acquisizione di Ovattificio Alpino arricchisce l’offerta geosintetica di Maccaferri con competenze complementari nel settore dei non tessuti e porta nel Gruppo un know-how manifatturiero altamente specializzato. L’operazione rafforza inoltre le nostre competenze ingegneristiche, integrando l’eccellenza tecnica e gli elevati standard qualitativi che da sempre contraddistinguono Ovattificio Alpino. Questa combinazione ci consentirà di rispondere a una gamma ancora più ampia di esigenze dei clienti e di valorizzare tali competenze attraverso la presenza internazionale di Maccaferri. Siamo lieti di accogliere Alberto Trento e il team di Ovattificio Alpino nel Gruppo e di avviare insieme una nuova fase di crescita».

Stefano Susani | Ceo di Officine Maccaferri
Stefano Susani | Ceo di Officine Maccaferri

Il commento di Alberto Trento | Ceo di Ovattificio Alpino

«L’ingresso in Maccaferri rappresenta un nuovo ed entusiasmante capitolo per Ovattificio Alpino. Dopo oltre 50 anni di crescita indipendente, abbiamo oggi l’opportunità di sviluppare la nostra tecnologia e il nostro know-how manifatturiero nell’ambito di una realtà internazionale di ben più ampio respiro. Siamo pronti a mettere il nostro know-how al servizio del business dei geosintetici di Maccaferri e a crescere insieme come parte di una piattaforma globale leader di settore». 


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