L’Agenzia del Demanio rilancia la strategia nazionale per la transizione energetica con sei nuovi bandi dedicati alle Energy Service Company (ESCO). L’obiettivo è trasformare terreni statali inutilizzati in spazi produttivi per impianti fotovoltaici, favorendo la crescita dell’energia rinnovabile e la valorizzazione del patrimonio pubblico.
Terreni pubblici destinati alla produzione di energia rinnovabile
I nuovi bandi mettono a disposizione otto terreni statali, per una superficie complessiva di circa 50 ettari, distribuiti lungo tutta la penisola: Abruzzo (2 terreni), Campania, Lombardia (2 terreni), Piemonte, Sicilia e Veneto. Si tratta di aree già classificate come idonee all’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, che potranno attrarre investimenti privati e trasformare beni inutilizzati in risorse capaci di generare valore economico e ambientale.
Un anno dopo le gare pilota: obiettivi e strategia
A dodici mesi dal lancio delle prime gare sperimentali, l’Agenzia punta a consolidare un modello di gestione innovativo:
- realizzare e gestire impianti fotovoltaici su aree di proprietà dello Stato;
- incentivare l’autoconsumo collettivo;
- favorire la nascita e la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Questa iniziativa risponde alla necessità di aumentare la produzione nazionale di energia green in un contesto segnato da forte dipendenza dalle importazioni e da costi energetici elevati per famiglie, imprese e Pubbliche Amministrazioni.
Criteri di qualità e attenzione al paesaggio
I bandi valorizzano la qualità progettuale, prevedendo:CER
- opere di mitigazione dell’impatto paesaggistico;
- punteggi premiali per i progetti che includono la costituzione o l’adesione a Comunità Energetiche Rinnovabili;
- coinvolgimento diretto di almeno un Comune.
Le CER rappresentano uno strumento strategico per redistribuire i benefici della produzione energetica sul territorio, ridurre i costi degli edifici pubblici e generare ricadute positive per le comunità locali.
Un modello di collaborazione pubblico–privato
Con questa iniziativa, l’Agenzia del Demanio conferma il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio pubblico, promuovendo forme di collaborazione tra pubblico e privato capaci di generare benefici economici, ambientali e sociali. La trasformazione di terreni inutilizzati in infrastrutture energetiche green diventa così un tassello fondamentale della strategia nazionale per la sostenibilità.
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