La Fondazione Human Technopole compie un passo decisivo verso l’ampliamento del proprio campus scientifico all’interno di Mind, il Milano Innovation District. È stata infatti approvata la progettazione esecutiva del South Building, l’edificio destinato a completare il polo di ricerca e a consolidare il ruolo dell’istituto come riferimento nazionale nelle scienze della vita. Con il via libera al progetto prende ufficialmente avvio anche la procedura di gara per l’affidamento dei lavori di costruzione.
L’intervento era previsto sin dalla fondazione di Human Technopole e rappresenta una tappa strategica nell’evoluzione dell’ente, operativo dal 2019, che ha inaugurato i primi laboratori nel 2022 e le Piattaforme Nazionali nel 2024.
In sintesi: le parole chiave del progetto
Il South Building sarà il cuore del campus Human Technopole e un punto di riferimento per la ricerca nelle scienze della vita. L’infrastruttura nasce per potenziare innovazione, formazione e trasferimento tecnologico attraverso un investimento di rilevanza nazionale.
- Nuovo quartier generale del campus
Il South Building diventerà la sede centrale di Human Technopole, rafforzandone il ruolo strategico nel sistema della ricerca. - Laboratori e infrastrutture avanzate
L’edificio ospiterà spazi e tecnologie all’avanguardia a supporto della ricerca nelle scienze della vita. - Sviluppo dell’intelligenza artificiale
Le nuove infrastrutture favoriranno l’applicazione dell’IA alla ricerca biomedica e all’analisi dei dati scientifici. - Formazione e crescita delle competenze
Il progetto contribuirà alla formazione di ricercatori e professionisti altamente qualificati. - Trasferimento tecnologico e innovazione
Il South Building faciliterà il dialogo tra ricerca e industria, accelerando la trasformazione delle scoperte scientifiche in applicazioni concrete. - Focus sulla sostenibilità ambientale
La struttura sarà progettata con attenzione all’efficienza e alla sostenibilità, in linea con le sfide ambientali contemporanee. - Investimento strategico per il Paese
L’opera rappresenta uno degli investimenti più significativi nel panorama nazionale della ricerca biomedica, con l’obiettivo di rafforzare la competitività italiana a livello internazionale.

Un edificio progettato per la ricerca del futuro
Il nuovo complesso nasce per rispondere alle esigenze di una ricerca biomedica sempre più interdisciplinare. L’obiettivo è favorire l’integrazione tra competenze scientifiche differenti, tecnologie avanzate e analisi di grandi quantità di dati, elementi oggi indispensabili per comprendere i meccanismi delle malattie e trasformare le scoperte scientifiche in strumenti concreti per la salute.
Il South Building ospiterà i laboratori permanenti di Human Technopole, dedicati allo studio delle patologie cardiometaboliche, oncologiche e neurodegenerative. Al tempo stesso, la struttura sarà orientata allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche e al miglioramento delle attività di diagnosi e prevenzione.
Più spazio per le Piattaforme Nazionali
Tra le funzioni principali del nuovo edificio vi sarà l’ampliamento delle Piattaforme Nazionali, le infrastrutture attraverso cui Human Technopole mette a disposizione della comunità scientifica italiana tecnologie d’avanguardia e competenze altamente specializzate.
I nuovi spazi consentiranno alle piattaforme di raggiungere gradualmente la dimensione prevista dal piano di sviluppo, rafforzando il sostegno alla ricerca di università, ospedali ed enti scientifici distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Collaborazione scientifica, formazione e trasferimento tecnologico
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda la configurazione degli ambienti di lavoro. Gli spazi sono stati pensati per favorire il contatto quotidiano tra professionisti con competenze differenti, trasformando la prossimità fisica in uno strumento di collaborazione scientifica.
Nel South Building troveranno inoltre posto le attività dedicate alla formazione avanzata e al trasferimento tecnologico, con l’obiettivo di valorizzare i risultati della ricerca e accompagnarne l’evoluzione verso applicazioni concrete in ambito sanitario e industriale.
Intelligenza artificiale e supercalcolo al servizio della scienza
A supporto delle attività scientifiche sorgerà anche l’adiacente Polo Tecnologico, che ospiterà le infrastrutture digitali e computazionali necessarie per affrontare le sfide della medicina basata sui dati.
La struttura contribuirà al potenziamento della capacità di calcolo, dell’infrastruttura per la gestione dei dati e dei sistemi di intelligenza artificiale, strumenti sempre più determinanti nell’analisi delle informazioni cliniche e nella ricerca biomedica avanzata.
Un investimento da 235 milioni di euro
Il progetto architettonico porta la firma dello studio milanese Piuarch, selezionato attraverso una procedura di gara insieme a un raggruppamento di progettisti specializzati.
L’intervento prevede la realizzazione di circa 56.000 metri quadrati di superficie lorda complessiva, mentre l’importo posto a base di gara per i lavori ammonta a circa 235 milioni di euro, esclusa IVA e comprensivo degli oneri per la sicurezza.
L’edificio sarà dotato di laboratori e infrastrutture scientifiche ad alta tecnologia, concepiti per garantire elevati standard di sicurezza, continuità operativa e controllo delle condizioni ambientali.

Sostenibilità ambientale e certificazione LEED Gold
Grande attenzione è stata riservata alla sostenibilità. Il South Building integrerà soluzioni innovative per ridurre i consumi energetici e idrici, incrementare l’utilizzo di fonti rinnovabili e limitare l’impatto ambientale dell’intero complesso.
Tra le dotazioni previste figura un impianto fotovoltaico da oltre 400 kWp, mentre il progetto include circa 5.000 metri quadrati di aree verdi tra giardini, coperture vegetali e spazi interni. È inoltre prevista la messa a dimora di oltre 190 alberi.
L’obiettivo dichiarato è il raggiungimento dei più elevati standard di sostenibilità ambientale, a partire dalla certificazione LEED Gold.
Legalità e trasparenza nella realizzazione dell’opera
Per garantire il massimo livello di controllo sull’intervento, Human Technopole ha sottoscritto un Protocollo di Legalità con la Prefettura di Milano. L’accordo prevede verifiche preventive e continuative lungo tutta la filiera dell’appalto, con strumenti di tracciabilità, controlli antimafia e monitoraggio delle attività di cantiere.
L’approvazione del progetto esecutivo conclude così l’intero percorso tecnico e autorizzativo, comprensivo della Conferenza dei Servizi e delle procedure di verifica e validazione necessarie per procedere con l’appalto.
Il cronoprogramma: cantiere al via nel 2027
Secondo il calendario previsto, l’aggiudicazione della gara dovrebbe avvenire nella primavera del 2027. Nello stesso anno saranno avviate le attività di costruzione, mentre il completamento dell’opera è programmato per il 2030.
Per la gestione della gara, la Fondazione Human Technopole si avvale del supporto di Principia, società incaricata delle attività di committenza ausiliaria sia durante la fase di progettazione sia nell’ambito della procedura di affidamento dei lavori.
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