Il Gruppo Vitali chiude il 2025 con risultati economici, patrimoniali e finanziari in significativa crescita, confermando la solidità del proprio modello di business integrato e la capacità di generare valore nei diversi settori in cui opera.

I ricavi consolidati raggiungono 180 milioni di euro, segnando un incremento del 16% rispetto al 2024 e risultando pienamente in linea con gli obiettivi del piano industriale. La redditività si mantiene elevata, con un EBITDA superiore al 20%, indice dell’efficienza operativa e della capacità del Gruppo di preservare livelli di marginalità robusti.

Riqualificazione di Porta Sud a Bergamo
Riqualificazione di Porta Sud a Bergamo

Investimenti record e rafforzamento patrimoniale

Il 2025 si distingue come l’anno con il più alto volume di investimenti nella storia del Gruppo: 90 milioni di euro destinati allo sviluppo delle attività. Le risorse sono state indirizzate soprattutto all’acquisizione di 20 milioni di mq di nuove aree, rafforzando la pipeline futura nei settori industriale, logistico, data center e rigenerazione urbana.

La disponibilità finanziaria sale a 37,9 milioni di euro, con un aumento del 51% rispetto all’anno precedente, mentre il patrimonio netto si attesta a 126 milioni di euro, confermando la solidità patrimoniale del Gruppo.

Crescita del capitale umano e sviluppo organizzativo

Il percorso di rafforzamento interno prosegue con l’ingresso di 80 nuove figure professionali altamente specializzate. Questa scelta sostiene una strategia orientata al ricambio generazionale, alla crescita delle competenze e allo sviluppo del capitale umano, elementi centrali per sostenere l’espansione del Gruppo.

Pipeline 2026: progetti strategici di rilevanza nazionale

Guardando al futuro, Gruppo Vitali può contare su una pipeline di iniziative che coinvolgono tutti i principali ambiti di attività.

Rigenerazione urbana

  • Bergamo Porta Sud: uno dei più grandi progetti di trasformazione urbana in Italia, con oltre 1 milione di mq interessati e un valore complessivo stimato di 1,1 miliardi di euro.
  • Riqualificazione dell’edificio Hennebique a Genova: intervento da 150 milioni di euro che restituirà alla città un nuovo polo multifunzionale nel Porto Antico.
Riqualificazione dell'Hennebique a Genova
Riqualificazione dell’Hennebique a Genova

Infrastrutture e mobilità

  • Autostrada Bergamo–Treviglio: opera strategica da 550 milioni di euro, che vede il Gruppo impegnato sia nella realizzazione sia nella futura gestione.
  • Mobilità sostenibile: sviluppo del sistema e-BRT Bergamo–Dalmine–Verdellino, recentemente inaugurato.
  • Manutenzione straordinaria ANAS: interventi sulla rete stradale della Sardegna.

Transizione energetica

  • Progetto Land Italy: portafoglio nazionale di impianti fotovoltaici in sviluppo per una capacità complessiva prossima ai 500 MW. Il primo lotto prevede 200 milioni di euro di investimento, confermando l’impegno del Gruppo nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nella promozione di un modello industriale sostenibile.

Un bilancio positivo

Il 2025 rappresenta per Gruppo Vitali un anno di consolidamento e accelerazione, con risultati economici in crescita, investimenti record e una pipeline di progetti che confermano la visione strategica del Gruppo nei settori chiave dello sviluppo nazionale.

Alessio Parolari | Amministratore delegato di Gruppo Vitali
Alessio Parolari | Amministratore delegato di Gruppo Vitali

Alessio Parolari | Amministratore delegato di Gruppo Vitali

«I risultati raggiunti nel 2025 confermano la validità del nostro modello industriale integrato e la capacità del Gruppo di crescere in modo sostenibile, generando valore e reinvestendolo costantemente nello sviluppo dell’azienda. Abbiamo realizzato il più importante programma di investimenti della nostra storia, rafforzando al contempo la liquidità, il patrimonio e la struttura organizzativa. Continueremo a investire nelle aree strategiche, nelle competenze e nelle persone, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il nostro ruolo di protagonista nei processi di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio».

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