Con 13,7 milioni di euro tra fondi europei e regionali, Ercolano avvia una nuova stagione di rigenerazione urbana: dal Parco del Mare agli spazi pubblici, dalla sicurezza ai servizi per l’infanzia, il programma PRIUS punta a ridisegnare il volto della città vesuviana.
La rigenerazione urbana continua a rappresentare una delle principali leve di trasformazione delle città italiane. In questa direzione si inserisce il nuovo Accordo di Programma PRIUS sottoscritto da Regione Campania e Comune di Ercolano, che mette a disposizione 13,7 milioni di euro destinati a una serie di interventi finalizzati a migliorare qualità urbana, servizi pubblici, spazi verdi e sicurezza.
L’investimento rientra nella strategia regionale di valorizzazione dei territori urbani attraverso risorse europee e regionali e punta a rafforzare l’attrattività di una città che già oggi sta vivendo una fase di profonda trasformazione grazie ai progetti sul waterfront e alle iniziative legate al Parco Archeologico di Ercolano.
Sei interventi per trasformare la città
Il programma finanzierà sei operazioni di rigenerazione urbana distribuite in diversi ambiti strategici della città. Tra gli interventi previsti figurano:
- riqualificazione di Corso Umberto;
- riqualificazione di via Cook;
- realizzazione del Parco del Mare;
- nuovo sistema di videosorveglianza dei sottopassi;
- nuova area verde attrezzata nel quartiere San Vito;
- trasformazione dell’ex scuola materna di via Marconi in asilo nido comunale.
A questi progetti si aggiunge il Parco dello Sport, previsto attraverso la quota premiale del programma. L’obiettivo è intervenire contemporaneamente su mobilità, inclusione sociale, qualità degli spazi pubblici e servizi per le famiglie, seguendo una visione integrata della rigenerazione urbana.
Il Parco del Mare e il nuovo waterfront
Tra le opere più significative spicca il Parco del Mare, destinato a diventare uno dei tasselli centrali della riqualificazione costiera di Ercolano. L’intervento si collega al più ampio processo di valorizzazione del fronte urbano sul mare, già interessato da investimenti pubblici e infrastrutturali. La connessione tra spazi verdi, percorsi pubblici e waterfront rappresenta oggi uno degli approcci più diffusi nelle politiche europee di rigenerazione urbana, dove la qualità ambientale viene considerata un elemento chiave per migliorare vivibilità e attrattività dei territori.
Sicurezza, servizi e inclusione
Non solo riqualificazione fisica. Il programma investe anche sul rafforzamento dei servizi urbani. La realizzazione di un sistema di videosorveglianza dedicato ai sottopassi ferroviari punta ad aumentare la sicurezza degli accessi verso il litorale, mentre la conversione dell’ex scuola materna di via Marconi in asilo nido comunale risponde alla crescente domanda di servizi per l’infanzia. La nuova area verde attrezzata prevista a San Vito e il futuro Parco dello Sport completano il quadro degli interventi rivolti alla socialità e al benessere urbano.
La strategia della Regione Campania
Secondo quanto dichiarato dall’assessore regionale al Governo del Territorio Vincenzo Cuomo, l’accordo rappresenta l’avvio di una nuova fase di programmazione e progettazione per Ercolano, con particolare attenzione a:
- qualità degli spazi pubblici;
- accessibilità dei servizi;
- sicurezza urbana;
- valorizzazione culturale e turistica;
- contrasto al disagio sociale.
L’intervento si inserisce nel più ampio utilizzo delle risorse della programmazione europea per sostenere processi di trasformazione urbana nelle città campane.
Rigenerazione urbana: un mercato sempre più strategico
L’operazione di Ercolano conferma una tendenza ormai consolidata a livello nazionale. Sempre più programmi di finanziamento orientano le risorse verso il recupero del patrimonio esistente, il miglioramento della qualità dell’abitare e la riqualificazione di quartieri e spazi pubblici.
Secondo le analisi pubblicate da YouBuild, la rigenerazione urbana è destinata a diventare una vera politica industriale, con un potenziale economico rilevante nei prossimi decenni e un ruolo centrale nella transizione sostenibile delle città italiane. Per Ercolano, i 13,7 milioni del programma PRIUS rappresentano dunque non soltanto un pacchetto di opere pubbliche, ma un passaggio strategico verso una città più accessibile, verde e competitiva.
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