L’adozione di un efficiente sistema a cappotto per l’isolamento termico dell’involucro edilizio è uno dei requisiti per accedere al Superbonus 110%, per cui è indicato l’obbligo di raggiungere un miglioramento minimo delle prestazioni di due classi energetiche e l’utilizzo di materiali che rispettino i Criteri Ambientali Minimi (CAM). Tra le soluzioni che permettono di accedere alle detrazioni fiscali unendo funzionalità ed estetica c’è TERRACOAT® di Terreal Italia, il cappotto prefabbricato con finitura in mattoni faccia vista, nelle varietà di finiture e colori della gamma SanMarco e Pica.
Il sistema TERRACOAT® è costituito da pannelli prefabbricati mediante l’assemblaggio di lastre di EPS addizionato con grafite e di listelli in terracotta faccia a vista “a pasta molle” dello spessore di 2 centimetri. I due elementi sono saldamente incollati tra loro dando vita a un corpo unico, indivisibile e con un’altissima resistenza agli agenti atmosferici. La prefabbricazione viene eseguita nello stabilimento di Terreal Italia in condizioni controllate di fabbrica con procedimenti standardizzati.

I pannelli hanno un peso limitato (17,4 chilogrammi circa) e coprono una superficie di 0,54 mq, e vengono fissati meccanicamente su qualsiasi struttura di supporto, dalla parete in legno alla parete in latero-cemento, dal pannello in cemento armato delle strutture prefabbricate. Versatile nelle fasi di logistica e stoccaggio in cantiere, veloce e facile da posare, il sistema TERRACOAT® assicura una elevata performance termica dell’edificio oltre a migliorare l’aspetto estetico grazie ai listelli in terracotta.


I pannelli TERRACOAT® sono realizzati con “pettine” laterale con le estremità arrotondate e chiusura / sovrapposizione conica dei bordi laterali: questi aspetti differenziano esteticamente e tecnicamente il sistema, offrendo una miglior chiusura e isolamento termico in corrispondenza dei bordi e garantendo una superiore tenuta all’aria e all’acqua.
Cappotto TERRACOAT®: fasi di posa
1. Fissare in bolla il profilo di partenza lungo tutta la base della costruzione (distaccato dal suolo come da progetto) e distribuire uniformemente due cordoni di schiuma poliuretanica lungo tutto il profilo
di partenza.
2. Dopo aver applicato la schiuma poliuretanica sul retro del pannello (con metodo a cornice e fasce centrali verticali) cominciare la sequenza di posa dall’angolo (se previsto) e poi via via coi pannelli da sinistra a destra e dal basso verso l’alto.
3. Dopo aver forato il muro di supporto in corrispondenza delle rondelle di ancoraggio presenti, inserire le viti con i tasselli ed avvitare. È consigliabile coprire le teste delle viti con gli appositi cilindretti in Eps compresi nel kit spingendoli fino alla testa della vite per eliminare i ponti termici.
4. Una volta confezionata tutta la parete (dopo almeno 24 h) è possibile procedere con la fugatura dei giunti orizzontali e verticali stendendo la malta FM 50 TC e completandola con stilatura e spazzolatura come da progetto.

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