L’architettura contemporanea è chiamata a confrontarsi con sfide sempre più complesse: rigenerazione urbana, sostenibilità, valorizzazione delle superfici esistenti e innovazione dei materiali. In questo scenario cresce il ruolo delle aziende che investono nella ricerca progettuale e nel dialogo con il mondo accademico. È in questo contesto che si inserisce l’iniziativa di Cromatica Marcegaglia, che porterà alla fiera B-CAD 2026 i progetti finalisti del contest B-Palace Art, dedicato agli studenti di architettura e design chiamati a immaginare nuove possibilità per le facciate urbane attraverso l’utilizzo dell’acciaio. 

Cromatica Marcegaglia protagonista a B-CAD Roma 2026

Dal 4 al 6 settembre 2026, presso il Roma Convention Center La Nuvola, Cromatica Marcegaglia parteciperà a B-CAD Roma, manifestazione internazionale dedicata a edilizia, architettura e design. Al centro della presenza dell’azienda vi saranno innovazione tecnologica, sperimentazione progettuale e valorizzazione dei giovani talenti. Cromatica rappresenta una tecnologia sviluppata dal Gruppo Marcegaglia che consente la stampa digitale personalizzata su acciaio e altri metalli, ampliando le possibilità espressive delle superfici metalliche e consentendo nuove applicazioni nell’involucro edilizio, nel contract e nell’interior design. 

B-Palace Art 2026: quando le facciate diventano occasione di rigenerazione urbana

Tra le principali iniziative ospitate a B-CAD spicca la seconda edizione di B-Palace Art, concorso promosso da Cromatica Marcegaglia in collaborazione con Sandrini Metalli e rivolto agli studenti delle università e delle accademie di architettura e design.

Copilot said: Rendering progettuale del contest B-Palace Art 2026: le facciate secondarie degli edifici diventano superfici narrative e identitarie grazie ai rivestimenti in acciaio stampato digitalmente, trasformando i "lati B" della città in occasioni di rigenerazione urbana e valorizzazione architettonica.
Rendering progettuale del contest B-Palace Art 2026: le facciate secondarie degli edifici diventano superfici narrative e identitarie grazie ai rivestimenti in acciaio stampato digitalmente, trasformando i “lati B” della città in occasioni di rigenerazione urbana e valorizzazione architettonica.
Campione di rivestimento in acciaio decorato con tecnologia Cromatica Marcegaglia: stampa digitale, lavorazioni tridimensionali e personalizzazione delle superfici ampliano le possibilità progettuali per facciate, interior design e rigenerazione urbana.
Campione di rivestimento in acciaio decorato con tecnologia Cromatica Marcegaglia: stampa digitale, lavorazioni tridimensionali e personalizzazione delle superfici ampliano le possibilità progettuali per facciate, interior design e rigenerazione urbana.

Il contest nasce da un’idea precisa: ripensare i cosiddetti “lati B” degli edifici. Facciate cieche, prospetti secondari e superfici marginali vengono reinterpretati come risorse capaci di generare qualità urbana, identità e valore estetico attraverso l’impiego innovativo dei rivestimenti metallici.

Dettaglio di una facciata metallica artistica realizzata mediante pannelli in acciaio perforato: il disegno emerge attraverso la variazione di forature e texture, dimostrando come il metallo possa trasformarsi in un elemento architettonico capace di coniugare estetica, innovazione e identità urbana.
Dettaglio di una facciata metallica artistica realizzata mediante pannelli in acciaio perforato: il disegno emerge attraverso la variazione di forature e texture, dimostrando come il metallo possa trasformarsi in un elemento architettonico capace di coniugare estetica, innovazione e identità urbana.

I partecipanti hanno sviluppato soluzioni che combinano pattern grafici, lavorazioni superficiali, sagomature e forature dell’acciaio, dimostrando come un materiale tradizionalmente associato alle prestazioni tecniche possa diventare anche uno strumento espressivo e culturale.

Dettaglio di una facciata metallica artistica realizzata mediante pannelli in acciaio perforato: il disegno emerge attraverso la variazione di forature e texture, dimostrando come il metallo possa trasformarsi in un elemento architettonico capace di coniugare estetica, innovazione e identità urbana.
Dettaglio di una facciata metallica artistica realizzata mediante pannelli in acciaio perforato: il disegno emerge attraverso la variazione di forature e texture, dimostrando come il metallo possa trasformarsi in un elemento architettonico capace di coniugare estetica, innovazione e identità urbana.
Simulazione progettuale del concept “Cadenza”: l'intervento trasforma una facciata cieca in un elemento di riconoscibilità urbana attraverso un ritmo di bande colorate applicate al rivestimento metallico, dimostrando come il design delle superfici possa contribuire alla rigenerazione estetica degli edifici esistenti.
Simulazione progettuale del concept “Cadenza”: l’intervento trasforma una facciata cieca in un elemento di riconoscibilità urbana attraverso un ritmo di bande colorate applicate al rivestimento metallico, dimostrando come il design delle superfici possa contribuire alla rigenerazione estetica degli edifici esistenti.
Simulazione del progetto “Checcivedi”: l'intervento utilizza la grafica stampata su rivestimenti metallici per riqualificare il prospetto di un edificio esistente, trasformando una superficie anonima in un elemento architettonico capace di generare identità, colore e valore urbano.
Simulazione del progetto “Checcivedi”: l’intervento utilizza la grafica stampata su rivestimenti metallici per riqualificare il prospetto di un edificio esistente, trasformando una superficie anonima in un elemento architettonico capace di generare identità, colore e valore urbano.

I dieci progetti finalisti in mostra a Roma

I dieci migliori progetti selezionati per l’edizione 2026 saranno esposti negli spazi del Convention Center che circondano La Nuvola. Gli studenti finalisti avranno inoltre l’opportunità di presentare direttamente il proprio lavoro a progettisti, professionisti e operatori della filiera durante le giornate del 4 e 5 settembre. 

La presentazione delle proposte sarà inserita all’interno di un programma di talk multidisciplinari dedicati al rapporto tra ricerca, innovazione tecnologica, industria e progettazione contemporanea. Tra i relatori figurano architetti, designer, docenti universitari e manager provenienti dal settore delle costruzioni e del design, tra cui Simone Riva, Michele Cricco, Alessandro Vaghi, Roberta Colla, Gianpiero Alfarano, Stefania Catastini, Paolo Posarelli e Agusti Ninou.

Dettaglio del concept “Traccia”: la stampa digitale su pannelli metallici trasforma la facciata in una superficie evocativa ispirata ai segni della natura, dimostrando come l'acciaio possa diventare strumento di espressione architettonica e rigenerazione estetica degli edifici.
Dettaglio del concept “Traccia”: la stampa digitale su pannelli metallici trasforma la facciata in una superficie evocativa ispirata ai segni della natura, dimostrando come l’acciaio possa diventare strumento di espressione architettonica e rigenerazione estetica degli edifici.

Partnership strategiche tra edilizia, design e industria

Accanto al contest, Cromatica presenterà una serie di progetti sviluppati insieme a partner industriali e progettuali che testimoniano la versatilità della tecnologia applicata al metallo. 

Tra questi figura Steel Dress, nato dalla collaborazione con KalaMitica Magnetic System, che integra superfici stampate digitalmente e accessori magnetici per creare pareti e schienali cucina personalizzabili e dinamici. 

Saranno inoltre esposti i progetti realizzati con B&D Home, dedicati all’arredo di design, e con Axia, orientati al mercato contract e impreziositi anche da elementi della collezione firmata da Simone Micheli Architectural Hero. 

Spazio anche alla collaborazione con Nieder, rappresentata dal sistema di rivestimento Wavin e dalla sedia Lunatica, già presentata in occasione della Milano Design Week 2026. 

Salvatore Pisani | Direttore Marketing Marcegaglia

«L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: valorizzare le potenzialità espressive del metallo e sostenere il percorso delle nuove generazioni di progettisti. Cromatica nasce per ampliare le possibilità espressive del metallo e le partnership che presentiamo a B-CAD ne sono la dimostrazione concreta. Collaborando con aziende, designer e realtà specializzate siamo riusciti a portare questa tecnologia in settori diversi, dando vita a prodotti innovativi nei quali il metallo non è più soltanto un materiale tecnico, ma diventa protagonista del progetto, dell’arredo e dell’architettura. Allo stesso tempo, attraverso B-Palace Art, vogliamo offrire spazio e visibilità ai giovani talenti, perché crediamo che possano contribuire a immaginare città più vicine alle esigenze e alla sensibilità del futuro, trasformando superfici oggi marginali in occasioni di valore estetico, sociale e culturale. Ci auguriamo che le loro idee possano diventare fonte di ispirazione per amministrazioni pubbliche, professionisti e committenti privati, favorendo la nascita di progetti concreti di rigenerazione urbana».

Acciaio, innovazione e sostenibilità al centro della progettazione

L’iniziativa conferma una tendenza sempre più evidente nel mondo delle costruzioni: la ricerca sui materiali non riguarda soltanto prestazioni e durabilità, ma coinvolge anche aspetti culturali, estetici e ambientali. L’acciaio, grazie alle sue caratteristiche di riciclabilità, riutilizzo e lunga vita utile, si propone come elemento capace di supportare strategie di progettazione orientate alla sostenibilità e alla trasformazione del patrimonio costruito esistente. 

In questo quadro B-Palace Art rappresenta un laboratorio di idee che mette in relazione imprese, università e professionisti, contribuendo a sviluppare nuove visioni per la rigenerazione urbana e per il futuro dell’architettura contemporanea.

B-Palace Art 2026 in numeri

  • 2ª edizione del contest promosso da Cromatica Marcegaglia
  • 10 progetti finalisti selezionati
  • 4-6 settembre 2026 le date di B-CAD Roma
  • 4 e 5 settembre le presentazioni pubbliche degli studenti
  • Focus su facciate secondarie e rigenerazione urbana
  • Coinvolte università e accademie di architettura e design.

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