All’interno dell’area Anit, di cui Boero è partner tecnico, lo stand ha accolto un pubblico eterogeneo composto da progettisti, imprese, applicatori e professionisti del settore.
Il confronto diretto ha evidenziato un interesse crescente verso sistemi in grado di garantire prestazioni energetiche elevate, una maggiore durabilità dell’involucro e una gestione consapevole del ciclo di vita degli edifici.
Nel corso della manifestazione, Boero ha presentato un percorso completo dedicato ai sistemi a cappotto, alle finiture per esterni e alle soluzioni di isolamento a secco.
Un focus particolare è stato riservato alle nuove sfide poste dal cambiamento climatico, in particolare all’aumento degli eventi atmosferici estremi come le grandinate, che richiedono materiali più resistenti e cicli di manutenzione più strutturati.

Sistemi a cappotto e finiture: un percorso tecnico completo
Grande attenzione è stata riservata alle evoluzioni dei sistemi a cappotto Boerotherm e alle nuove soluzioni per la manutenzione e il ripristino delle facciate.
Questi interventi sono progettati per incrementare la resistenza meccanica, migliorare la protezione dagli urti e garantire continuità prestazionale nel tempo, rispondendo alle esigenze di un patrimonio edilizio che necessita di interventi sempre più mirati.
Resilienza climatica e nuove soluzioni contro gli eventi estremi
Durante la fiera, Boero ha inoltre anticipato alcune novità di prodotto in arrivo nel 2026, sviluppate per aumentare la resilienza dei sistemi Etics e ridurre i costi di manutenzione nel lungo periodo.
Tra queste, il nuovo rasante collante in pasta e Biquarz Acrilsilossanico 1.5 Light, soluzioni pensate per i cicli di manutenzione e ripristino e capaci di offrire una resistenza superiore a urti e grandine, anche in condizioni climatiche particolarmente severe.
Manutenzione programmata del cappotto: un valore strategico
Uno dei temi più ricorrenti nel dialogo con progettisti e tecnici è stato quello della manutenzione programmata del cappotto, sempre più percepita come un elemento strategico per la valorizzazione dell’immobile.
Non solo isolamento, dunque, ma protezione, durabilità e conservazione del valore nel tempo.
Innovazione normativa e contributo ai nuovi standard Etics
Accanto all’innovazione di prodotto, Boero ha ribadito il proprio impegno anche sul fronte normativo.
L’azienda partecipa infatti a tavoli tecnici dedicati alla definizione di nuovi criteri di valutazione della resistenza alla grandine dei sistemi Etics, contribuendo allo sviluppo di standard condivisi e più aderenti alle esigenze del mercato.

Isolareflex: il sistema a secco per nuove costruzioni e riqualificazioni
Ha suscitato grande interesse anche Isolareflex, il sistema di isolamento a secco proposto da Boero come soluzione ideale sia per interventi su edifici esistenti sia per nuove costruzioni.
La combinazione di prestazioni termiche, sicurezza strutturale e flessibilità progettuale lo rende una risposta efficace alle richieste di progettisti e imprese.
La strategia Boero per un’edilizia più sostenibile e durevole
La partecipazione a Klimahouse 2026 ha confermato la strategia di Boero: offrire sistemi certificati, soluzioni integrate e competenze tecniche a supporto di una riqualificazione edilizia di qualità, capace di rispondere a un mercato sempre più orientato a prestazioni misurabili, durabilità e sostenibilità.
Boero, il colore italiano dal 1831, continua così a rappresentare un punto di riferimento per il mondo del design e dell’architettura, unendo tradizione, innovazione e una visione evoluta dell’efficienza energetica dell’involucro edilizio.
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