Prosegue il percorso di valorizzazione del patrimonio pubblico promosso dall’Agenzia del Demanio attraverso gli strumenti del federalismo culturale. È stato infatti formalizzato il trasferimento al Comune di Bobbio, in provincia di Piacenza, del complesso storico denominato Granaio di San Colombano – Ex Carceri di Bobbio, un edificio di circa 1.000 metri quadrati situato nel cuore del centro storico cittadino.
Un immobile storico nel centro di Bobbio
Il complesso fa parte dell’antico monastero di San Colombano e rappresenta una testimonianza significativa della storia urbana e religiosa del territorio. L’edificio, di origine medievale, ha assunto nel corso dei secoli diverse funzioni: inizialmente granaio, successivamente carcere e, in alcune fasi della sua storia, sede di celle monastiche.
Ancora oggi il manufatto conserva importanti elementi architettonici di pregio, tra cui murature in pietra, volte storiche e caratteristiche aperture ferrate, che ne attestano il valore storico, identitario e documentale.
Il progetto: un nuovo polo civico e culturale
Grazie al trasferimento di proprietà, il Comune di Bobbio potrà procedere al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’edificio, trasformandolo in un polo civico, culturale e sociale al servizio della comunità. Il progetto prevede la realizzazione di una mediateca, spazi dedicati al coworking, sedi per associazioni locali e ambienti destinati ad attività culturali e aggregative.
L’intervento sarà sviluppato nel rispetto delle caratteristiche storico-architettoniche del bene, con l’obiettivo di coniugare tutela del patrimonio e nuove esigenze d’uso.
Federalismo culturale come leva di rigenerazione
L’operazione si inserisce nel programma nazionale di federalismo culturale, che consente il trasferimento di immobili pubblici di interesse storico e culturale agli enti territoriali per favorirne il recupero e la valorizzazione. L’iniziativa dell’Agenzia del Demanio mira a restituire alla collettività beni spesso inutilizzati, trasformandoli in risorse capaci di generare sviluppo locale e nuova attrattività.
Nel caso di Bobbio, il recupero del Granaio di San Colombano si integrerà inoltre con le attività culturali già presenti sul territorio, tra cui la scuola di alta formazione cinematografica Fare Cinema, rafforzando il ruolo della città come centro di produzione e diffusione culturale.
Un patrimonio che torna alla comunità
Il trasferimento dell’ex complesso carcerario rappresenta un ulteriore esempio di come il patrimonio storico possa diventare uno strumento di rigenerazione urbana e sociale. Attraverso nuove funzioni pubbliche e culturali, il Granaio di San Colombano si prepara a vivere una nuova stagione, mantenendo viva la memoria del luogo e contribuendo allo sviluppo della comunità locale.

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