Nuove risorse per la prevenzione sismica del patrimonio pubblico
La Regione Basilicata rafforza la strategia di mitigazione del rischio sismico con un nuovo pacchetto di risorse destinato agli enti locali. La Giunta regionale ha infatti approvato la ripartizione di oltre 6,6 milioni di euro provenienti dal Fondo nazionale per la prevenzione del rischio sismico, con l’attivazione di un avviso pubblico da circa 5,9 milioni di euro rivolto ai Comuni e agli enti territoriali per finanziare interventi su edifici strategici e infrastrutture essenziali. L’obiettivo è aumentare la resilienza del patrimonio pubblico e garantire la continuità dei servizi fondamentali in caso di eventi sismici, intervenendo su scuole, municipi, strutture operative di protezione civile, ponti e viadotti.
Il Fondo per la prevenzione del rischio sismico è stato istituito dall’articolo 11 della Legge 77/2009 e finanzia interventi di mitigazione del rischio sismico su tutto il territorio nazionale, comprese la microzonazione sismica, l’analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE) e gli interventi di miglioramento o adeguamento sismico degli edifici pubblici strategici.
Il piano regionale vale oltre 6,6 milioni di euro
Secondo quanto comunicato dalla Regione Basilicata, il programma dispone complessivamente di 6.630.492,07 euro finanziati dal Dipartimento della Protezione Civile per il triennio 2024-2026. Le risorse sono ripartite in tre linee principali: prevenzione strutturale, studi di microzonazione sismica e supporto tecnico-amministrativo. La quota più consistente, pari a 5.907.165,66 euro, è destinata agli interventi strutturali e rappresenta il cuore operativo dell’iniziativa. Altri 590.716,57 euro finanzieranno attività di microzonazione sismica, mentre 132.609,84 euro saranno impiegati per la gestione del programma e l’assistenza tecnica.
Quali interventi saranno finanziati
La misura prevede inoltre la possibilità di incrementare il contributo nei casi in cui gli interventi includano contestualmente azioni di riqualificazione energetica, favorendo così un approccio integrato tra sicurezza strutturale e sostenibilità del patrimonio pubblico. L’avviso pubblico predisposto dall’Ufficio Difesa del Suolo e Prevenzione Sismica della Regione consentirà ai Comuni di candidare progetti riguardanti:
- rafforzamento locale degli edifici strategici;
- miglioramento sismico di scuole e sedi municipali;
- interventi su strutture sanitarie e operative di protezione civile;
- lavori su ponti, viadotti e snodi viari strategici;
- demolizione e ricostruzione di immobili non adeguabili dal punto di vista sismico.
La sicurezza sismica come leva di investimento pubblico
Il provvedimento si inserisce in una più ampia strategia nazionale di adattamento e riduzione del rischio. In una regione caratterizzata da una significativa esposizione alla pericolosità sismica, la messa in sicurezza di edifici e infrastrutture rappresenta un investimento non solo sulla tutela delle persone ma anche sulla continuità operativa dei servizi pubblici essenziali. Particolarmente rilevante è l’attenzione riservata alle infrastrutture strategiche per l’emergenza. Intervenire su ponti, viadotti e collegamenti viari significa infatti garantire la mobilità dei soccorsi e la funzionalità della rete territoriale nelle fasi successive a un eventuale evento calamitoso.
Il commento della Regione
In occasione dell’approvazione della delibera, il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa:
«La prevenzione sismica è una responsabilità morale e politica verso la nostra terra. Con questa deliberazione diamo risposte chiare ai cittadini e strumenti operativi ai Comuni. Finanziamo opere concrete che garantiranno la continuità dei servizi essenziali e la sicurezza fisica dei cittadini nei momenti più critici. La Basilicata ha una storia che ci impone di non abbassare mai la guardia: rendere sicure le nostre scuole, i municipi, i ponti e le strutture di soccorso è la priorità assoluta delle nostre infrastrutture».
Un’opportunità per i Comuni
Per gli enti locali lucani il bando rappresenta un’opportunità concreta per accelerare programmi di adeguamento e miglioramento sismico spesso difficili da finanziare attraverso le sole risorse ordinarie di bilancio. La misura punta inoltre a rafforzare la qualità progettuale degli interventi e a diffondere una cultura della prevenzione che oggi costituisce una delle principali sfide per il patrimonio pubblico italiano.
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