Il presidente e amministratore delegato di Ircop guiderà l’associazione nazionale dei costruttori edili. Digitalizzazione, sostenibilità e valorizzazione delle competenze tra le priorità strategiche

L’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) ha un nuovo presidente. L’assemblea nazionale dei soci ha eletto all’unanimità Antonio Ciucci, ingegnere romano, imprenditore e presidente e amministratore delegato di Ircop, società attiva nelle infrastrutture e nell’edilizia civile pubblica e privata. Ciucci succede a Federica Brancaccio alla guida della principale organizzazione rappresentativa delle imprese di costruzione italiane. L’elezione arriva in una fase particolarmente delicata per il settore delle costruzioni, chiamato ad affrontare le sfide della transizione energetica, dell’attuazione delle opere infrastrutturali, dell’evoluzione del mercato immobiliare e della progressiva industrializzazione dei processi edilizi.

Chi è Antonio Ciucci

Classe 1969, ingegnere, Antonio Ciucci è una figura conosciuta da tempo nel sistema associativo dei costruttori. Alla guida di Ircop spa, azienda specializzata nelle grandi opere infrastrutturali stradali e ferroviarie e nell’edilizia pubblica e privata, ha costruito negli anni un profilo che unisce esperienza imprenditoriale e attività di rappresentanza. Dal 2022 al 2026 ha ricoperto la carica di presidente di Ance Roma-Acer, l’associazione dei costruttori di Roma e provincia, dopo essere stato vicepresidente con delega alle opere pubbliche dal 2017 al 2022.

Negli ultimi anni è stato inoltre: vicepresidente nazionale Ance; delegato della presidenza nazionale per il dossier della revisione prezzi; componente del Consiglio Generale Ance; presidente della Consulta Nazionale delle Specializzazioni e presidente del Comitato Nazionale di Specializzazione “Applicazione di bitumi e derivati”. Con l’elezione a presidente nazionale consolida quindi un percorso associativo iniziato oltre vent’anni fa all’interno del sistema Ance.

Antonio Ciucci, ingegnere romano e presidente-amministratore delegato di Ircop, è stato eletto all'unanimità presidente nazionale dell'Ance. Dopo la guida di Ance Roma-Acer e numerosi incarichi associativi nel sistema dei costruttori, assume la presidenza dell'associazione in una fase cruciale per il settore delle costruzioni, tra PNRR, innovazione tecnologica, sostenibilità e rilancio degli investimenti infrastrutturali.
Antonio Ciucci, ingegnere romano e presidente-amministratore delegato di Ircop, è stato eletto all’unanimità presidente nazionale dell’Ance. Dopo la guida di Ance Roma-Acer e numerosi incarichi associativi nel sistema dei costruttori, assume la presidenza dell’associazione in una fase cruciale per il settore delle costruzioni, tra Pnrr, innovazione tecnologica, sostenibilità e rilancio degli investimenti infrastrutturali.

Le priorità del nuovo presidente Ance

Nel programma presentato all’assemblea, Ciucci ha individuato tre direttrici fondamentali:

Mercato

L’obiettivo è costruire un mercato delle costruzioni stabile nel tempo, caratterizzato da volumi costanti di investimenti e da condizioni di effettiva concorrenza tra gli operatori. Secondo il neo-presidente, il settore necessita di regole certe, programmazione e continuità degli investimenti per evitare gli effetti delle politiche discontinue che hanno caratterizzato alcuni segmenti del comparto negli ultimi anni.

Identità

Grande attenzione sarà rivolta alla tutela del contratto collettivo nazionale e del sistema bilaterale delle costruzioni, considerati strumenti fondamentali per garantire sicurezza, formazione e qualificazione professionale. Parallelamente Ciucci ha richiamato la necessità di rafforzare il sistema associativo e la capacità di rappresentanza delle imprese.

Innovazione

Digitalizzazione, sostenibilità e investimenti sulle persone rappresentano i pilastri della visione industriale del nuovo presidente. Temi come Bim, industrializzazione edilizia, decarbonizzazione, efficientamento energetico e formazione delle competenze saranno sempre più centrali nella competitività delle aziende italiane delle costruzioni.

Un profilo legato alle infrastrutture

Uno degli aspetti che caratterizzano il percorso di Antonio Ciucci è la forte esperienza nel settore delle opere pubbliche e delle infrastrutture. Durante la presidenza di Ance Roma-Acer ha seguito da vicino i temi del PNRR, del Giubileo di Roma, della semplificazione amministrativa, della revisione dei prezzi negli appalti e della necessità di accelerare la realizzazione delle opere strategiche per il Paese.

Si tratta di un background che potrebbe influenzare significativamente l’azione futura di Ance, in un momento in cui l’industria delle costruzioni è chiamata a garantire la realizzazione di grandi programmi di investimento e a gestire la transizione verso modelli produttivi più sostenibili e digitalizzati.

La nuova squadra di presidenza

Accanto a Ciucci sono stati eletti:

  • Stefano Betti, vicepresidente Transizione Ecologica;
  • Regina De Albertis, vicepresidente Edilizia e Territorio;
  • Massimo Angelo Deldossi, vicepresidente Tecnologia e Innovazione;
  • Vanessa Pesenti, vicepresidente Economico Fiscale Tributario;
  • Piero Petrucco, vicepresidente Centro Studi;
  • Luigi Schiavo, vicepresidente Rapporti Interni;
  • Carlo Trestini, vicepresidente Relazioni Industriali e Affari Sociali;
  • Francesco Tuccillo, vicepresidente Opere Pubbliche.

Tesoriere dell’associazione sarà Antonio Mattio.

Presidenza Ance 2026 |  La nuova squadra
Presidenza Ance 2026 | La nuova squadra.

La redazione di YouBuild rivolge ad Antonio Ciucci i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo incarico alla guida dell’Ance, con l’auspicio che il suo mandato possa contribuire a rafforzare il ruolo delle costruzioni nello sviluppo del Paese, promuovendo innovazione, sostenibilità, qualità del costruire e valorizzazione delle imprese e delle competenze del settore.


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