350 Park Avenue, la nuova icona di Manhattan parla italiano
Nel panorama sempre più competitivo dei grattacieli di nuova generazione, il progetto di 350 Park Avenue si candida a diventare uno degli interventi più significativi della trasformazione urbana di Midtown Manhattan. A contribuire in modo determinante all’immagine dell’edificio sarà Fabbrica LLC, società del Gruppo Somec specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi avanzati per facciate, incaricata di produrre e installare oltre 83.600 metri quadrati di involucro vetrato.
La torre, sviluppata dallo studio Foster + Partners per Vornado Realty Trust, raggiungerà un’altezza di circa 448 metri, articolandosi su 62 piani oltre a quattro livelli tecnici superiori. Una volta completata, entrerà a far parte della ristretta élite dei grattacieli più alti di New York, contribuendo a ridefinire il profilo urbano di Park Avenue.


Un progetto che dialoga con la storia dell’architettura moderna
L’intervento si inserisce in uno dei contesti urbani più iconici al mondo. La nuova torre sorgerà infatti accanto a edifici che hanno segnato la storia dell’International Style, tra cui il Seagram Building di Ludwig Mies van der Rohe e la Lever House, oltre a emergenze urbane come il Waldorf Astoria e la chiesa di St. Bartholomew.
In questo scenario, Foster + Partners sceglie di interpretare il tema della verticalità attraverso una composizione di volumi progressivamente arretrati, caratterizzati da ampie terrazze paesaggistiche e superfici trasparenti a tutta altezza. L’obiettivo non è soltanto massimizzare le viste sulla città, ma creare una relazione più articolata tra edificio, spazio pubblico e skyline.
La facciata come elemento identitario
L’involucro rappresenta uno degli aspetti più distintivi del progetto. Le facciate sono caratterizzate da elementi curvi che ampliano la percezione degli spazi interni e rafforzano il dialogo visivo con il paesaggio urbano circostante. In questo caso la facciata non svolge soltanto una funzione tecnologica, ma diventa il principale dispositivo espressivo dell’architettura.
La superficie continua in vetro è stata concepita per garantire elevate prestazioni energetiche e ambientali, contribuendo all’efficienza di un edificio alimentato da sistemi completamente elettrici. All’interno troveranno posto circa 176.500 metri quadrati di spazi destinati ad accogliere oltre 6.000 lavoratori, rendendo il comfort e la qualità ambientale parametri progettuali centrali. L’attenzione all’involucro rientra in una tendenza consolidata dell’edilizia direzionale di fascia alta negli Stati Uniti, dove la facciata assume il ruolo di interfaccia avanzata tra prestazioni energetiche, qualità dell’esperienza utente e riconoscibilità architettonica.
Fabbrica, l’eccellenza italiana che cresce negli Stati Uniti
La commessa conferma il posizionamento di Fabbrica tra i protagonisti del settore delle facciate speciali nel mercato nordamericano. L’azienda è stata fondata nel 2016 da Alberto De Gobbi e Claudio Daniele, professionisti italiani con una lunga esperienza nel comparto degli involucri edilizi negli Stati Uniti. Dal 2018 fa parte del Gruppo Somec, che ne ha accelerato la crescita e il consolidamento sul mercato americano.
Oggi la società opera con quartier generale e stabilimento produttivo a Windsor, Connecticut, affiancati da una sede a New York e da strutture di progettazione e produzione distribuite tra Canada e Italia. L’attività si concentra sulla realizzazione di facciate altamente personalizzate per alcuni dei principali studi di architettura della East Coast, seguendo l’intero processo, dall’ingegnerizzazione alla produzione e alla posa in opera.
Proprio questa combinazione di competenze progettuali, capacità industriale e gestione di cantieri complessi ha consentito all’azienda di aggiudicarsi una commessa dalle dimensioni eccezionali come quella di 350 Park Avenue.
Un cantiere destinato a segnare il prossimo decennio
Secondo il cronoprogramma attuale, la realizzazione dell’edificio si svilupperà tra il 2026 e il 2032. Oltre a Fabbrica e Foster + Partners, il team di progetto comprende AECOM Tishman nel ruolo di construction manager e Banker Steel per la fabbricazione delle strutture in acciaio. L’intervento assume una rilevanza che va oltre il singolo edificio. In una fase in cui molti mercati occidentali riflettono sul futuro degli spazi per uffici, New York continua infatti a investire in torri ad alte prestazioni capaci di attrarre tenant premium attraverso qualità architettonica, sostenibilità e servizi avanzati.
Con il suo involucro trasparente da oltre 83.600 metri quadrati, 350 Park Avenue si presenta così come una delle opere simbolo della nuova stagione dei supertall statunitensi, confermando al tempo stesso il ruolo crescente delle competenze italiane nella realizzazione di architetture complesse su scala internazionale.
I numeri del progetto
- Altezza: circa 448 metri
- Piani: 62
- Livelli tecnici: 4
- Facciate continue: oltre 83.600 mq
- Superficie destinata a uffici: circa 176.500 mq
- Occupanti previsti: oltre 6.000 persone
- Progetto architettonico: Foster + Partners
- Committenza: Vornado Realty Trust
- Facciate: Fabbrica LLC (Gruppo Somec)
- Realizzazione prevista: 2026-2032.
Articoli correlati
13 Ottobre 2026
Torri dell’Eur, completata la rigenerazione urbana da 60mila mq che ridà vita a un simbolo di Roma
Inaugurata la riqualificazione delle Torri dell’Eur. Il complesso progettato da Cesare Ligini negli anni…
13 Ottobre 2026
Campus UPO di Alessandria, al via il cantiere da 56 milioni: il progetto di Alfonso Femia entra nella fase realizzativa
Con la firma del contratto entra nella fase operativa il nuovo Campus UPO di Alessandria. Un investimento da…
13 Ottobre 2026
Le grandi opere che cambieranno il volto della città di Milano nei prossimi 15 anni
Nuovi quartieri, metropolitane, tram veloci, verde urbano e ritorno dell’acqua. Milano punta a cambiare volto…


