Il mattone accompagna la storia dell’uomo fin dalle sue origini e, con la civiltà romana, il laterizio diventa protagonista di una tradizione costruttiva che attraversa i secoli fino ai nostri giorni, mantenendo intatto il valore simbolico e materico della terra, sempre più attuale nell’edilizia sostenibile del futuro.
Laterizio: un materiale eterno tra storia, simbolo e sostenibilità
Già negli anni ‘20, l’industria dei laterizi in Italia aveva raggiunto una solida dimensione economica e produttiva. Ma è nel dopoguerra, esattamente il 7 novembre 1945 a Milano, che nasce l’Andil – Associazione Nazionale fra gli Industriali dei Laterizi – con l’intento di rappresentare un comparto strategico per la ricostruzione e lo sviluppo del Paese.
Quest’anno, a ottant’anni da quella data, l’industria dei laterizi s’inserisce in un contesto consolidato di rappresentanza unitaria: dal 2019, infatti, Andil è stata incorporata in Confindustria Ceramica, dando vita a un’unica associazione a cui aderiscono tutti i comparti industriali italiani che lavorano l’argilla.
80 anni di rappresentanza industriale
La collaborazione tra le due associazioni era attiva già dal 2010 attraverso la Federazione Confindustria Ceramica e Laterizi, e la fusione ha portato a una rappresentanza rafforzata, anche a livello europeo, dove entrambe le realtà appartenevano alla medesima Federazione di settore, Cerame-Unie.
Quest’anno l’associazione celebrerà con orgoglio questo importante anniversario, nella cornice della Conferenza “Città nel futuro 2030–2050”, promossa da Ance, in programma a Roma dal 7 al 9 ottobre 2025.
L’evento, che si svolgerà nel pomeriggio dell’8 ottobre, sarà l’occasione per riflettere insieme a due ospiti speciali – Francesco Rutelli, curatore della Conferenza, e il Presidente di Cerame-Unie HeimoScheuch- sul contributo del laterizio alla rigenerazione urbana, all’adattamento climatico e alla crisi abitativa, temi centrali del dibattito sul futuro delle città.
L’80esimo anniversario della rappresentanza associativa delle aziende produttrici di laterizi non è solo una celebrazione del passato, ma una dichiarazione d’intenti per il futuro: continuare a costruire in modo sostenibile, umano e innovativo, con un materiale che continua a parlare all’uomo e alla città che verrà.
Articoli correlati
4 Settembre 2026
Pnrr, proroga dei tempi per 251 Piani urbani integrati: lavori conclusi entro il 2027
Il ministero dell’Interno ha prorogato al 31 dicembre 2027 i termini di conclusione per 251 interventi dei…
4 Settembre 2026
Rigenerazione urbana e housing sociale: 7,7 milioni per recuperare 35 alloggi in Friuli Venezia Giulia
La Regione Friuli Venezia Giulia investe 7,7 milioni di euro per la rigenerazione urbana di Santa Maria la…
3 Settembre 2026
Infrastrutture e impiantistica sotto pressione a Piazza Affari: cosa sta accadendo e quali effetti può avere sulle costruzioni
Le vendite sui titoli di infrastrutture e impiantistica a Piazza Affari riflettono le preoccupazioni dei…


